Lavori Pubblici

Piano di edilizia scolastica, in Piemonte si cerca il riscatto dopo la tragedia di Rivoli

Maria Chiara Voci

Anche la Provincia di Torino in campo per attivare gli interventi finanziati con i 150 milioni del piano nazionale per l'edilizia scolastica

L'obiettivo, prioritario, per tutti, è non perdere le risorse troppo a lungo attese per garantire più sicurezza ai ragazzi che frequentano gli edifici scolastici. Specie su un territorio, dove è ancora vivido il ricordo della tragedia che si è consumata il 22 novembre 2008, quando al liceo Darwin di Rivoli il crollo di un soffitto ha ucciso il 17enne Vito Scafidi.

Per questo, i Comuni piemontesi che hanno ottenuto risorse sul Programma di interventi di emergenza nelle scuole, assegnati dal Miur in seguito al decreto Fare, si stanno rimboccando le maniche per condurre in porto gli appalti. Anche se, praticamente ovunque, consegnato il cantiere entro il termine del mese di febbraio, i lavori inizieranno solo in estate. Quando la campanella che segna la fine delle lezioni sarà suonata e quando le aule saranno vuote, così da consentire lo svolgimento dei cantieri in piena sicurezza.

Sempre per l'esigenza di rispettare i tempi, in Piemonte non si è fatto praticamente ricorso alla possibilità di utilizzare poteri commissariali per affidare gli appalti in maniera diretta. Perché il decreto con cui il Ministero ha autorizzato formalmente le amministrazioni locali a procedere senza gara è stato firmato solo a fine gennaio. Troppo tardi, per essere certi di non perdere le quote conquistate.

Fra i primi enti a muoversi, c'è stata la Provincia di Torino che ha, all'attivo, ben sei progetti (su diciotto, per i quali era stata richiesta la copertura) fra manutenzioni straordinarie, lavori di messa in sicurezza e rimozioni dell'amianto. Valore complessivo delle opere: oltre 2,4 milioni. «Abbiamo emesso singoli bandi per ciascuno dei progetti presentati – spiega l'ufficio stampa dell'ente -. I lavori sono stati appaltati sulla base di progetti esecutivi, che abbiamo sviluppato internamente e che sono stati depositati, così come richiedeva il bando, entro il 15 settembre scorso».

Già assegnati anche i lavori a Gattinara, nel Vercellese, dove sono previsti interventi in due edifici scolastici. «Il cantiere – spiega il sindaco, Daniele Baglione – è andato a un'impresa di Varese sulla base di un progetto esecutivo. Lo svolgimento dei lavori, però, non deve interferire in alcun modo con l'attività scolastica».

Ai nastri di partenza anche la gara a Canale, in provincia di Cuneo, dove l'amministrazione è in scadenza a maggio. «Il bando è pronto e lo pubblicheremo a breve – spiega il sindaco, Silvio Beoletto -. L'intervento dovrà essere eseguito in estate, quando le lezioni sono sospese. Consiste in una serie di rafforzamenti ai pilastri di cemento di un edificio che accoglie classi dalla materna alla terza media, realizzato negli anni Sessanta».

Sono infine pubblicate e in corso di esecuzione le gare pubblicate a Rivoli (comune segnato appunto dalla tragedia del 2008) per gli interventi di manutenzione straordinaria della scuola media Primo Levi, delle primarie Walt Disney, Gozzano e Rodari e dalla palestra Don Locanetto. La procedura sarà conclusa entro febbraio: «i lavori però – conferma dal municipio – saranno concentrati in estate».


© RIPRODUZIONE RISERVATA