Lavori Pubblici

Piano casa, più tempo per gli ampliamenti in Liguria e Campania

Maria Chiara Voci

Alla vigilia delle scadenze delle normative regionali sugli interventi edilizi in deroga, continuano le iniziative di proroga dei Piani casa. Le ultime in ordine di tempo sono quelle promosse da Liguria e Campania che rispettivamente a dicembre e inizio gennaio hanno posticipato l'efficacia delle regole che consentono interventi edilizi di ripristino, recupero e ampliamento di edifici privati.

Il Consiglio regionale della Liguria in particolare ha approvato la proroga fino al 30 giugno 2015 modificando la legge n.49/2009. Tra le novità contenute nel Collegato alla Legge finanziaria regionale 2014 ci sono anche la possibilità di modificare la sagoma degli edifici, qualora gli interventi di ristrutturazione edilizia comportino demolizione e successiva ricostruzione di fabbricati esistenti (purché nel rispetto della volumetria originaria e ad esclusione di immobili sottoposti a vincolo culturale o paesaggistico). Prevista inoltre la possibilità di ricostruire o ripristinare edifici crollati o demoliti di cui sia accertabile l'originaria esistenza nonché di richiedere il certificato di agibilità di un immobile anche per singoli edifici o porzioni o singole unità immobiliari.

Più ampio invece il termine approvato in Campania in cui gli interventi saranno possibili sino all'11 gennaio 2016. Lo ha stabilito il Consiglio regionale approvando il 30 dicembre 2013 l'emendamento alla legge del 2009 sul Piano Casa campano. Un termine, quello approvato, che supera l'iniziale proposta di proroga di un anno.

La Regione Campania ha inoltre prorogato di altri 18 mesi il termine per la presentazione dei Piani urbanistici comunali. Scopo: soddisfare la richiesta di diversi enti locali che avevano lamentato l'impossbilità di redigere i documenti entro i termini previsti dalla legge del 5 agosto 2011.


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