Lavori Pubblici

Emilia Romagna, in calo bandi e importi, cresce il project financing

Lorenzo Bordoni

Cali diffusi su tutto il territorio regionale, meno bandi e di minore importo. In controtendenza, invece, il project financing. L'indicatore più positivo arriva dalle aree della ricostruzione, dove i lavori per sanare gli effetti del sisma fanno sentire il loro effetto, sia a livello economico che imprenditoriale. Questo lo scenario dei lavori pubblici realizzati lo scorso anno in Emilia-Romagna e pubblicato dall'osservatorio regionale.

La programmazione degli interventi da realizzare nel triennio 2012-2014 mette in evidenza una generale tendenza di rallentamento degli investimenti da parte degli enti locali: sia in numero con -15,6% sia in valore con -6,6 per cento. Guardando la tipologia di intervento, nuove costruzioni, ampliamenti e completamenti necessitano del 63% delle risorse finanziarie; recuperi, ristrutturazioni, restauri e manutenzioni assorbono il 32% delle risorse; demolizioni ed altro il 5%. Per quanto riguarda le opere effettivamente affidate nel 2012 si registra una diminuzione del 26,7% in valore a cui corrisponde un aumento del 9,5% in numero rispetto al 2011. A livello locale fanalino di coda è Reggio Emilia con -64,6% mentre la "migliore" si attesta Rimini con un calo del 1,6 per cento. Solo la provincia di Modena registra un aumento del valore con +44,7%, passando da 105,25 milioni di euro del 2011 a 152,33 milioni dell'anno successivo. Il sisma è ovviamente la leva che ha portato in alto l'indicatore dei finanziamenti.

Nel dettaglio, le opere pubbliche dedicate alla ricostruzione sono state 137 nella provincia di Modena (per 64,4 milioni di euro), seguita da Ferrara con 56 (7,39 milioni di opere) e Bologna con 28 (8 milioni). Nell'area del terremoto l'organismo che ha fatto più affidamenti è il Commissario delegato per l'emergenza sisma (38 affidamenti) ed i maggiori importi con 55,93 milioni di euro. Seguono il Comune di Mirandola con 25 gare aggiudicate per complessivi 5,58 milioni di euro e la Provincia di Modena con 23 interventi e complessivi 2,23 milioni di euro. Le imprese coinvolte sono state 148, di cui 30 provenienti da fuori regione. La Cooperativa Muratori & Cementisti di Ravenna con tre aggiudicazioni per complessivi 6,86 milioni di euro è la società che si è aggiudicata i lavori di maggior importo.
Seguono la Cooperativa di costruzioni di Modena (5,77 milioni di euro) e Unieco (3,91 milioni di euro). A livello regionale, invece, i leader sono la società Costruzioni linee ferroviarie (22,39 milioni di euro), Conscoop (20,08), Ar.Co. Lavori (19,76), Gozzo impianti (19,60).

I dati aggiornati della ricostruzione, intanto, vedono un'incremento delle domande in essere. Le ordinanze emesse presso gli istituti bancari per il pagamento dei contributi per la riparazione delle abitazioni sono ad oggi 2.129, per un importo di oltre 99 milioni di euro: le unità abitative coinvolte nelle pratiche accettate sono 8.746. Per quanto riguarda le abitazioni sono 2.728 le richieste di contributo in lavorazione (modello Mude) a cui si aggiungono le 3.221 domande già depositate e protocollate presso i Comuni. I contributi concessi ammontano a oltre 235,6 milioni di euro (per un totale di quasi 1,6 milione di mq di superfici). Nel totale è compresa anche una quota 2054 immobili a uso produttivo (315), commerciale (883), uffici (381) e depositi (475). Per le imprese, le richieste di contributo, registrate dal sistema telematico Sfinge, sono 585, equivalenti a oltre 485,4 milioni di euro. 208 sono i decreti di concessione del contributo approvati (per 105 milioni e 598 mila euro, di cui 29 milioni in liquidazione).

In controtendenza gli interventi di finanza di progetto in programma nel triennio 2012-2014: sono 67 con un valore complessivo di 225,63 milioni di euro, con incremento in valore pari all'8,1%, in cui l'importo messo a disposizione dai privati pesa per il 94,4 per cento. Forlì-Cesena, Parma, Ravenna e Rimini si distinguono per l'aumento degli importi per interventi in PF. Per quanto riguarda il 2012 si sono rilevate sul territorio regionale sette iniziative pubbliche: quattro bandi di gara (il più importante è il parcheggio sotterraneo di piazza Guido da Montefeltro, a Forlì, del valore di 5,3 milioni) e tre affidamenti (in primis l'ampliamento e gestione della piscina comunale di Ferrara per 2,6 milioni).


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