Lavori Pubblici

Recupero edilizio, la Provincia di Bolzano anticipa cash le detrazioni fiscali del 50%

Franco Tanel

Stanziati 12 milioni per dare subito ai proprietari metà della spesa, che poi lo Stato restituirà in dieci anni - Forti aiuti alle famiglie per l'acquisto della casa

Anticipo del bonus fiscale per il recupero degli edifici in un'unica soluzione: lo prevede, insieme ad altri provvedimenti a favore dell'edilizia abitativa, la Provincia di Bolzano con la legge 14/2013 (pubblicata nei giorni scorsi sul Bolletino Provinciale n. 39). Questi provvedimenti diventeranno operativi non appena, con la ripresa dell'attività legislativa , impegnata in questi giorni con il rinnovo del Consiglio Provinciale, saranno varati i regolamenti attuativi.
La legge della Provincia di Bolzano stabilisce che per il risanamento degli edifici nei centri abitati (i comuni già devono definirne esattamente i confini aggiornando la mappa ogni cinque anni) la Provincia anticiperà direttamente in una unica tranche il bonus fiscale fino a 48.000 euro che lo Stato prevede dilazionato in 10 anni. Chi beneficerà dell'anticipo, restituirà poi il contributo in 10 anni senza interessi.
La Provincia ha previsto di finanziare questa iniziativa con 12 milioni di euro, ed in queste settimane gli uffici sono impegnati a definire le convenzioni con le banche.
In Alto Adige le domande di contributo per il risanamento della prima casa e dell'alloggio convenzionato sono in costante crescita; erano 390 nel 2009 sono state ben 496 nel 2012. L'anticipo avrà anche un impatto certamente positivo sulla filiera delle costruzioni.

La seconda innovazione riguarda il cosiddetto "Bausparen" cioè Risparmio Edilizio: la legge offre, soprattutto alle giovani famiglie la possibilità di accedere ad un sistema innovativo di aiuti e contributi per avere un alloggio di proprietà. In concreto si chiede che il nucleo famigliare abbia risparmiato su un conto bancario per l'acquisto della casa almeno per 8 anni. La Provincia presta in questo caso una cifra doppia di quella risparmiata ad un tasso particolarmente agevolato. Per esempio se si sono risparmiati 50 mila euro, la Provincia ne eroga 100 mila. Questo sostegno può essere sommato ad altri mutui o prestiti anche a condizioni agevolate. L'obiettivo è da un lato incentivare il risparmio, specie tra le famiglie più giovani e dall'altro aiutare concretamente l'acquisto della prima casa.

L'ultima novità riguarda la Dichiarazione unificata di reddito e patrimonio (DURP) per valutare la situazione di ogni singolo richiedente e assegnare i contributi che adesso sarà utilizzata nell'edilizia abitativa. La DURP, che deve essere compilata solo una volta all'anno, e' già stata introdotta con successo nel settore delle prestazioni e degli aiuti sociali. Intanto prosegue l'impegno nell'edilizia sociale con l'IPES che prepara un bando per 100 nuovi alloggi e il "programma casa" per il ceto medio. Su questo fronte in sei comuni sono previsti tra quelli in progettazione, costruzione e quelli già consegnati circa 470 alloggi.


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