Lavori Pubblici

Giunta approva nuove norme su terre e rocce da scavo

«Abbiamo mantenuto un impegno assunto nell'ambito del Tavolo delle costruzioni, con l'obiettivo di facilitare l'operatività di un settore, quale quello edile, che sta subendo in maniera drammatica le ripercussioni di una crisi che non accenna a fermarsi».

Così l'assessore all'ambiente della Regione Umbria, Silvano Rometti, commentando l'approvazione da parte della Giunta regionale dei criteri per la gestione delle terre e delle rocce da scavo provenienti dai piccoli cantieri.

«L'atto, che mantiene il rispetto della massima tutela ambientale - ha spiegato l'assessore -, risponde ad una duplice finalità: viene incontro all'esigenza delle piccole e medie imprese del comparto di potersi avvalere di procedure più snelle e colma un vero e proprio vuoto della normativa statale. Ciò assume un particolare significato nell'attuale contesto umbro dove, in linea con quanto accade a livello nazionale, la crisi del settore si traduce nel blocco degli investimenti, nella chiusura delle imprese e nella perdita di centinaia di posti di lavoro. Le stime più recenti di Ance ci confermano che nel 2012 gli investimenti nazionali in costruzioni sono diminuiti del 7,6% e per il 2013 é previsto un ulteriore calo di quasi il 4%. Negli ultimi cinque anni il calo complessivo del settore é stato del 30%, il livello più basso degli ultimi quaranta anni».


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