Lavori Pubblici

Allarme Cgil: nell'edilizia persi 52mila posti di lavoro in tre anni

Un piano per il rilancio dell'edilizia «che ridia comunque prospettive al settore, in attesa che si sciolga il nodo delle opere finanziate con i Fondi Ue». Lo chiede la Fillea Cgil siciliana al presidente della Regione, Rosario Crocetta. «L'edilizia - dice il segretario generale, Franco Tarantino - ha perso 52mila posti di lavoro negli ultimi tre anni, il 60% circa della manodopera».

È innegabile per il sindacato, che le opere che si attiverebbero con i Fondi Ue darebbero al settore una boccata d'ossigeno, in chiave anche anticiclica. «L'incertezza non può dunque adesso - aggiunge Tarantino - che aggravare la crisi. Riteniamo dunque - sottolinea il segretario della Fillea - che al governo regionale, visto che c'è il rischio che le opere slittino, corra l'obbligo di predisporre un piano alternativo di rilancio del settore, che possa essere autonomo anche complementare ai progetti che si spera vengano finanziati al più presto dall'Ue. Su questo tema- conclude - chiediamo l'apertura immediata del confronto».


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