Lavori Pubblici

L'Umbria modifica la classificazione sismica di nove comuni

Maria Chiara Voci

La Provincia di Trento scommette sull'autosostenibilità energetica degli edifici

La Provincia di Trento scommette sull'autosostenibilità energetica degli edifici. Con una nuova legge quadro sull'energia, che è stata pubblicata sull'ultima edizione del Bollettino e che riunisce 7 proposte consiliari. «Il testo – spiega il primo firmatario Renzo Anderle (Upt) – rappresenta un ripensamento delle politiche energetiche e punta a sviluppare l'utilizzo delle rinnovabili con forti risparmi soprattutto nel settore civile, del riscaldamento degli edifici e dei consumi elettrici. Si tratta di valorizzare, ad esempio, la tecnologia solare e la biomassa».
La legge riordina il settore in modo complessivo; introduce norme sulle competenze in materia di energia tra Provincia, comuni e comunità; potenzia la ricerca; il risparmio energetico nel pubblico e nel privato, fissando al 70% il contributo massimo ottenibile per chi rinnova gli impianti; potenzia le campagne di informazione sul risparmio energetico e per la formazione dei tecnici e allarga l'erogazione dei contributi della Provincia alle nuove tecnologie.
Lr 20/2012 sul Bur del 4 ottobre 2012, n. 40

In Sicilia entrerà in vigore il 5 novembre, a 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta, il Decreto dell'assessore alla Salute che detta le norme per garantire l'introduzione, nella fase di sviluppo di un progetto e in quella di esecuzione lavori, di una serie di misure in grado di prevenire le cadute dall'alto, in caso di opere di manutenzione sulle coperture.
Le nuove disposizioni si applicano a tutti gli interventi eseguiti su edifici, di nuova costruzione o già esistenti, per i quali è necessario presentare richiesta di permesso di costruire o dichiarazione di inizio attività. Non si applicano, invece, alle istanze per il rilascio dei titoli abilitativi o per le varianti ai medesimi, relative alle coperture, se queste sono state presentate prima dell'entrata in vigore del decreto.
L'articolo 4, in particolare, chiarisce che, l'elaborato tecnico delle coperture deve contenere, fra il resto, una planimetria in scala adeguata della copertura, evidenziando il punto di accesso e la presenza di eventuali dispositivi per l'accesso o di protezione collettiva; una relazione di calcolo redatta da un professionista abilitato, contenente la verifica della resistenza degli elementi strutturali della copertura alle azioni trasmesse dagli ancoraggi e il progetto del relativo sistema di fissaggio; una dichiarazione di conformità dell'installatore riguardante la corretta installazione di eventuali dispositivi di ancoraggio, linee di ancoraggio e/o ganci di sicurezza da tetto con manuale d'uso degli eventuali dispositivi di ancoraggio.
Decreto Assessorato Salute 5 settembre 2012 sul Bur del 5 ottobre 2012, n. 42

In Umbria, con l'aggiornamento della classificazione del rischio sismico, cambia la situazione per nove comuni. I centri di Todi, Amelia, Avigliano Umbro, Baschi, Montecastrilli, Narni, Otricoli passano dalla zona 3 alla zona 2 mentre Castel Giorgio e Castel Viscardo sono declassificati e dalla fascia 2 vengono inseriti in fascia 3. L'aggiornamento segue le nuove normative del settore che, soprattutto con l'ultima Ordinanza della Protezione Civile del 2006, hanno imposto una revisione della mappa sismica che, nella regione del centro Italia, risaliva al 2003.
L'aggiornamento produrrà effetti sull'attuazione della legge n. 5 del 2010, aumentando o diminuendo, nel caso dei comuni declassificati, il numero di autorizzazioni e la quantità di controlli in cantiere. Conseguenze, seppur di minore impatto, si riscontreranno anche per l'esecuzione delle indagini di microzonazione sismica.
Dgr 18 settembre 2012, n. 1111 sul S.O. n. 3 al Bur del 3 ottobre 2012, n. 43

In Sardegna, in ottemperanza a quanto prevede il Dlgs 22/2010, la Regione ha fissato con una deliberazione di Giunta, approvata ad agosto, le nuove linee guida per la disciplina del rilascio dei titoli per la ricerca e la coltivazione delle risorse geotermiche a scopi energetici nel territorio.
Linee Guida 34/41/2012 sul Bur del 4 ottobre 2012, n. 43


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