Lavori Pubblici

Liguria, ok alle linee guida per il varo della stazione unica appaltante

Jada Ferrero

La Giunta approva il documento per la centralizzazione di appalti per lavori, servizi e forniture - La centrale d'acquisto partirà a settembre, adesione obbligatoria per gli enti strumentali

Centralizzazione degli appalti per lavori, servizi, forniture: la Giunta ligure approva le linee guida per il varo della Suar (scarica il testo ), la stazione unica appaltante regionale (Dgr 741 del 15 giugno 2012), con obbligatorietà di adesione per tutto l'universo del settore regionale allargato, a partire dagli enti strumentali. L'adesione, che avverrà tramite convenzioni, sarà facoltativa per gli enti locali e le altre pubbliche amministrazioni liguri. Con due possibili modalità di essere della partita, e comunque collaborando alla stesura dei capitolati: la stipula di autonomi contratti col fornitore individuato dalla Regione, alle condizioni di vendita praticate in sede di gara e integrando eventualmente i capitolati speciali alle proprie peculiarità; la partecipazione alle gare bandite dalla Regione.
La Centrale regionale d'acquisto «potrà essere avviata - secondo l'assessore regionale alle Finanze Pippo Rossetti che ha siglato la delibera sulle linee guida – al più tardi in settembre. Attendiamo dal Ministero degli Interni l'ok sulla convenzione con la Prefettura».

Le linee guida prospettano che entro la fine di ogni novembre la Suar pianificherà le gare da attivare nel successivo esercizio finanziario, di concerto con gli enti. Entro dicembre metterà a fuoco fabbisogni, gare da indire, contratti da stipulare per l'annata. E, in via preliminare, all'indizione del bando acquisirà gli atti relativi all'assunzione delle obbligazioni di spesa da parte di ogni ente richiedente, che andranno perciò corredate da eventuali contratti di mutuo o attestati di finanziamenti regionali, statali o Ue.
La nascente centrale provvederà ad acquisire, tramite il sistema informativo del portale regionale «Appaltiliguria», i piani annuali e triennali dei lavori pubblici dei soggetti convenzionati, gli atti tecnico-amministrativi degli interventi da appaltare e delle gare da indire, di cui accerterà preliminarmente completezza e correttezza, collaborando alle singole procedure, nella stesura dei capitolati, nella scelta del contraente, nella messa a fuoco dei contenuti dello schema di contratto. Le linee guida precisano la volontà di promuovere il coinvolgimento delle Pmi nelle diverse tipologie di procedure telematiche.
Nel pianeta sanità continuerà ad operare, per forniture specialistiche, l'esistente «Consip» regionale. Ma in prospettiva anche i lavori di edilizia sanitaria passeranno dalla Suar: «Stiamo andando verso l'unificazione degli Economati delle Asl», conferma Rossetti.

La Liguria ha da poco rivisto le regole dell'intero scenario relativo ad affidamenti e contratti. In vigore da inizio maggio in nuovo regolamento (n° 2/2012, pubblicato sul Burl n° 7 del 18 aprile) che traccia la strada procedurale per gli appalti di ogni tipo - lavori, forniture, servizi - nonché per gli affidamenti di incarichi di architettura e ingegneria. In 73 articoli, ha centinaia di destinatari. Fra l'altro consolida le funzioni del già esistente Osservatorio regionale per i contratti pubblici, rimette sostanzialmente in capo alla Regione le redini di quello strumento delicatissimo che è il prezzario regionale, e appunto getta le basi per la Suar, senza tralasciare il tema degli «acquisti verdi».


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