Lavori Pubblici

Basilicata, ok agli elenchi delle opere minori escluse dal rischio sismico

Jada Ferrero

Approvata la delibera regionale che individua gli interventi edilizi «con limitata rilevanza ai fini della pubblica e privata incolumità» - Le misure in vigore dal 19 luglio

Regole sismiche: con un atto di indirizzo vincolante (scarica il testo ), la Basilicata definisce quali siano le Opere minori (Om) ai fini della sicurezza, ovvero gli interventi edilizi di ridotta portata che per struttura, destinazione d'uso e dimensioni hanno limitata rilevanza ai fini della pubblica e privata incolumità. Per queste tipologie, suddivise in un elenco A (nuove costruzioni) e in un elenco B (costruzioni esistenti) (scarica il testo ), le procedure risulteranno presto semplificate.
Approvata su proposta dell'assessore alle Infrastrutture e Opere Pubbliche Agatino Mancusi, la delibera regionale (n° 739 del 12 giugno 2012) è stata pubblicata sul bollettino ufficiale n° 19 del 19 giugno scorso, ed entrerà in vigore esattamente un mese da allora.
I due elenchi, che - precisa la delibera - «hanno carattere tassativo», sono stati messi a punto dopo che vari professionisti hanno manifestato l'esigenza di orientamenti interpretativi. La definizione delle opere non rilevanti a fini di pubblica incolumità è stata così concertata con gli ordini degli architetti e ingegneri e i collegi dei geometri di Potenza e Matera.

All'origine del provvedimento, un passaggio del Dpr 380/2001, peraltro già ricompreso nelle norme regionali in materia di difesa dal rischio sismico (Lr 38/97). Esso prevede che tutti i soggetti che intendono eseguire lavori strutturali in zone sismiche, salvo esplicita deroga sono tenuti a darne preavviso all'ufficio tecnico regionale competente (ex Genio civile). In Basilicata si è riscontrata la difficoltà, nel quotidiano, a catalogare le opere escluse dall'obbligo di preventiva denuncia. Infatti la normativa sismica impatta esclusivamente sulle costruzioni «la cui sicurezza possa comunque interessare la pubblica incolumità».
La delibera che determina le esenzioni dal deposito sismico è stata inoltrata all'Anci Basilicata affinché la trasmetta a tutti gli uffici tecnici comunali della regione. Circa gli elaborati progettuali con cui dimostrare che l'intervento è un'Om: alla domanda di rilascio del titolo abilitativo, il progettista dovrà presentare, oltre a relazione tecnica esplicativa ed elaborato grafico, una dichiarazione che asseveri che l'opera è priva di rilevanza a fini di pubblica incolumità perché rientrante nei parametri degli elenchi A e B, mentre un geologo dovrà attestare che l'opera è realizzata su terreni geologicamente stabili.


© RIPRODUZIONE RISERVATA