Lavori Pubblici

Calabria, stop ai test antisismici a campione: da luglio verifiche preliminari per tutte le opere

Maria Chiara Voci

La proposta di legge approvata dalla Regione sarà in vigore dai primi di luglio, ma per l'applicazione effettiva bisognerà attendere la messa a punto della banca dati informatica

Fino a ieri, pur essendo la Calabria una zona altamente sismica, i controlli sulla stabilità degli edifici venivano condotti a campione, con un'incidenza fra il 3 e il 5%. Da inizio giugno, la Regione è però corsa ai ripari e ha approvato una proposta di legge che interviene sulla precedente disciplina n. 35/2009 ed estende la verifica preliminare di conformità ai progetti di tutte le opere classificate come edifici, ponti e a tutte le classi d'uso.
Il testo sarà in vigore per i primi di luglio: tuttavia, per l'effettiva applicazione, sarà necessario attendere. La norma prevede, infatti, un periodo transitorio di 18 mesi, per consentire alla struttura tecnica, che gestirà le pratiche, di mettere a regime il sistema informatico di raccolta dei dati.

La decisione ha fatto salire sulle barricate l'opposizione, che parla di una «deroga mascherata» di fronte alla necessità di mettere in sicurezza il patrimonio immobiliare della Calabria.
«La complessità della materia, oltre alle diverse metodologie di calcolo utilizzate dai progettisti - risponde però Alfonso Dattolo, relatore del provvedimento -, rendono necessaria la messa a punto di una piattaforma software per il controllo della progettazione. Per perfezionare il tutto, occorrerà attendere. Ma il termine di un anno e mezzo è un periodo massimo, indicato in via cautelare. Perchè gli uffici regionali lavoreranno per anticipare l'operatività».

Le modalità con cui sarà gestito il transitorio saranno stabilite dalla Giunta, con l'emanazione di un regolamento regionale. «Nel frattempo, a partire da luglio - spiega Dattolo - partiranno comunque i controlli sui manufatti di classe 3 e 4, cioè su ponti, strade e infrastrutture e sugli edifici strategici e pubblici. In questo caso nulla sarà rimandato. Ciò che dovrà invece attendere sono i controlli a tappeto sul resto degli edifici, che potranno essere avviati solo quando sarà a regime il sistema informatico>.


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