Lavori Pubblici

Puglia, fondo anti-abusivismo

La Puglia si dota di nuovi strumenti per la prevenzione e la repressione dell'abusivismo edilizio. Lo fa con l'approvazione in Consiglio regionale di un disegno di legge che promuove forme di cooperazione istituzionale e collabora per affrontare i costi dell'esercizio dei poteri di vigilanza urbanistico-edilizia. I comuni potranno usufruire di un fondo regionale di rotazione per ottenere le anticipazioni sui costi degli interventi di demolizione delle opere abusive e di ripristino dello stato dei luoghi, anche disposti dalla magistratura.

Per l'esercizio finanziario 2012 lo stanziamento previsto, in termini di competenza e cassa, è di 150.000 euro. La restituzione delle somme anticipate può essere dilazionata ma deve avvenire comunque entro un termine di cinque anni. La Regione, in caso di inerzia o di inadempimento dei Comuni nell'esercizio delle funzioni di repressione degli abusi edilizi, può esercitare il potere sostitutivo nominando un commissario ad acta. Ogni anno i comuni dovranno inviare alla Regione una relazione sull'attivittà di vigilanza svolta nell'anno precedente. Prevista inoltre l'istituzione di una banca dati contenente le informazioni riguardanti il fenomeno dell'abusivismo edilizio. La Regione verificherà le trasformazioni del territorio mediante rilevamenti, anche con tecniche di aerofotogrammetria e satellitari nell'ambito dell'aggiornamento e della gestione integrata del Sit (Sistema Informativo Territoriale). L'esito dei rilevamenti sarà trasmesso ai Comuni per l'accertamento di eventuali interventi abusivi.


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