Lavori Pubblici

Piemonte, sospesi dall'elenco i certificatori che rilasciano Acer errati o falsi

Maria Chiara Voci

La novità contenuta nella legge finanziaria per il 2012 appena approvata - In arrivo sanzioni più severe anche per i progettisti

Sanzioni più severe, in Piemonte, fino alla sospensione dall'elenco certificatori, per i professionisti che rilasciano Ace errati o con classi energetiche, che non rispondono alla realtà dei fatti. La modifica è arrivata con l'approvazione della legge finanziaria per il 2012 (lr n. 5/2012), che all'articolo n. 29 riscrive quasi completamente l'articolo 20 della disciplina sul rendimento energetico nell'edilizia.
Prima novità è la determinazione dell'ammontare delle multe, nel caso di errori nella compilazione dell'Ace. Nella prima stesura della legge, l'amministrazione sabauda si limitava a dire che la sanzione a carico del tecnico poco attento era pari, a seconda della gravità dell'infrazione commessa, alla cifra o al doppio della cifra della parcella, vidimata dall'ordine o collegio di riferimento. Con il testo rivisto e corretto, il certificatore che rilascia un attestato senza attenersi alle regole stabilite dalla normativa regionale incorre, invece, in una sanzione dai 150 ai 1.500 euro: importo che raddoppia nel caso l'Ace riporti una classe energetica più efficiente di quella effettiva.

Il quadro, poi, si complica in caso di recidiva. Se un professionista iscritto ad ordine o collegio viene colto a rilasciare, in un anno, un numero minimo di 10 attestati di certificazione energetica che presentano errori, tali da comportare un'errata classificazione energetica dell'edificio, la pena prevista è la sospensione dall'elenco, fino al superamento di un nuovo corso di formazione. Il limite scende a 5 Ace errati, se il tecnico non è affiliato a ordine o collegio.
Multe più severe sono, infine, previste anche per i progettisti che rilasciano relazioni tecniche incomplete o non corrette, per i direttori dei lavori che attestano nelle proprie perizie una falsa conformità delle opere realizzate rispetto al progetto o per i costruttori che negli interventi di nuova realizzazione o recupero non si attengono ai requisiti minimi richiesti dalla legge 13/2007.

Sempre la Finanziaria 2012 del Piemonte contiene anche novità sugli incarichi per collaudo di opere e lavori pubblici, che devono essere affidati a dipendenti regionali iscritti in un apposito elenco e possono essere svolti solo in particolari condizioni da professionisti esterni, purchè inseriti negli albi dei collaudatori o in possesso di particolare esperienza e specifiche competenze.


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