Lavori Pubblici

Veneto, stanziati primi 500mila euro per danni post-sisma

La Regione Veneto ha stanziato i primi 500mila euro per i propri territori a confine con l'Emilia, epicentro del terremoto di domenica scorsa. «Si tratta, in attesa che sia completato il censimento dei danni, di uno stanziamento iniziale per le verifiche statiche - ha spiegato il presidente Luca Zaia - e per la messa in sicurezza delle strutture più gravemente danneggiate, soprattutto quelle di prevalente interesse sociale, quali le scuole».
Zaia ha ricordato di aver dichiarato con proprio decreto lo stato di crisi per i Comuni della provincia di Rovigo, dove sono state segnalate diverse situazioni di emergenza, con danneggiamenti soprattutto ai beni monumentali e di culto, e di aver firmato la richiesta al Governo per il riconoscimento dello stato di emergenza. «E' nostra preoccupazione - continua il presidente - verificare le condizioni degli immobili ad uso scolastico, per alcuni dei quali è stata disposta la chiusura in via precauzionale. Energie e risorse saranno indirizzate per garantire agli alunni e alle loro famiglie di poter portare a termine quest'ultimo scorcio dell'anno scolastico in totale sicurezza».


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