Lavori Pubblici

Ricostruzione, database degli interventi

L'Abruzzo verso la microzonazione sismica digitale del territorio regionale. Obbiettivo, dare vita a un database delle murature, che contenga anche le loro caratteristiche tipologiche e proprietà meccaniche. Tutti i progettisti di interventi pubblici e privati di riparazione del danno con miglioramento sismico, finanziati con fondi pubblici, sono tenuti a conferire copia digitale dei materiali elaborati a Comune e Regione (direzione Protezione Civile, Ambiente). In particolare, servono la scansione dei documenti originali timbrati e firmati: relazione geologica-geotecnica, relativo rapporto contenente le risultanze delle indagini e prove effettuate, rapporto di prova delle indagini eseguite sulle strutture.
Lo dispone un decreto (il n° 97 del 29 febbraio) del Commissario delegato per la ricostruzione, Gianni Chiodi, presidente dell'Abruzzo, pubblicato sul sito commissariale il 17 aprile e sul Bur regionale il 5 maggio. Nel caso di interventi per cui non sia ancora stata presentata richiesta di contributo alla pubblicazione del decreto, tocca al progettista, prima di far domanda, inoltrare il materiale tramite il sito regionale (www.regione.abruzzo.it), su cui sarà predisposta un'apposita sezione. Nell'attesa, va conferito al Comune in duplice copia digitale. I materiali devono illustrare chiaramente la localizzazione delle indagini effettuate, anche con l'indicazione delle coordinate geografiche del sito oggetto di indagine (espresse nel sistema di riferimento WGS84 UTM 33N), per consentire la georeferenziazione delle informazioni acquisite. I Comuni autorizzeranno la liquidazione delle parcelle sulle prestazioni geologiche e delle fatture relative all'esecuzione delle prove sulle strutture dopo aver verificato che gli elaborati richiesti siano stati conferiti.


© RIPRODUZIONE RISERVATA