Lavori Pubblici

Via libera al «Cresci Lombardia»


Via libera del Consiglio regionale della Lombardia al progetto di legge 146 «Per la crescita, lo
sviluppo e l'occupazione». Dopo due giorni di discussione in Aula, e circa 2mila emendamenti presentati dalle opposizioni, il provvedimento con relatore Mario Sala (Pdl) è stato approvato
con 43 voti favorevoli, 24 contrari e l'astensione dei Pensionati.

Dal testo è stato stralciato l'articolo 36 - uno dei più controversi - sulle misure compensative dell'impatto ambientale delle infrastrutture di interesse regionale e, per questo, le opposizioni hanno ritirato parte degli emendamenti.

Una norma che, secondo Sel, «avrebbe consentito di coprire i costi di un'eventuale nuova autostrada attraverso la realizzazione di
complessi immobiliari non meglio definiti lungo il suo percorso» e che ora verrà ridiscussa dalla commissione competente e sarà oggetto di un nuovo progetto di legge. Il «Crescilombardia» si
compone di 65 articoli (66 con quello stralciato) relativi al sostegno del capitale umano, allo sviluppo del territorio, all'ambiente, ai trasporti e alle infrastrutture, alla banda
ultralarga e alla competitività.

In particolare sono previste norme di semplificazione per piccole e medie imprese lombarde. Per quanto riguarda gli interventi in materia ambientale viene anticipato al 2015 il termine della direttiva comunitaria a partire dalla quale tutti i nuovi
edifici dovranno essere a basso o nullo fabbisogno energetico.

Il 'Crescilombardià offre infine alla Regione la possibilità di alienare o valorizzare il patrimonio immobiliare di Asl e ospedali.


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