Lavori Pubblici

Piemonte, lotta più efficace contro l'amianto

M.C.V.

Pubblicate le nuove regole della Giunta regionale per rafforzare l'azione del Centro regionale per la ricerca, sorveglianza e prevenzione del rischio amianto


Dopo l'annosa storia del processo Eternit, la Regione Piemonte intensifica le azioni di lotta contro l'amianto e riorganizza la gestione delle problematiche sanitarie, ambientali e di ricerca sull'amianto. E' pubblicata sul Bollettino regionale, e si appresta a entrare nella fase operativa, la delibera della giunta Cota, che ridefinisce il modus operandi del Centro regionale per la ricerca, sorveglianza e prevenzione del rischio amianto, istituito nel 2007 a Casale Monferrato (città simbolo, proprio perché sede della Eternit).
Il nuovo modello prevede un Comitato di Direzione, con il compito di pianificare le attività gestionali. A questo sono affiancati due organismi: la Consulta per le attività assistenziali, di ricerca biomedica ed ambientale (con un ruolo di coordinamento, strategico, programmatorio e di governo) e il Comitato per la proposizione delle linee strategiche ( un organo propositivo, si relaziona direttamente con il Comitato di Direzione mediante apposite riunioni, convocate almeno due volte all'anno). Sempre per effetto della delibera, viene inoltre integrata l'attività del Centro Regionale con quello del Polo Amianto dell'Arpa, ossia il Centro Ambientale Amianto.
Il Centro casalese è, infine, articolato in tre settori: l'area medica, cui compete la valutazione epidemiologica del rischio amianto e le misure da adottare, oltre alla gestione delle attività sanitarie, l'area tecnica e quella più strettamente amministrativa Amministrativa.
Il Centro Ambientale Amianto dell'Arpa ha invece due sedi, a Grugliasco e a Casale Monferrato, e svolge attività di campionamento ed analisi, ma anche di formazione, documentazione e ricerca.


© RIPRODUZIONE RISERVATA