Lavori Pubblici

Arriva lo «spezzatino» nelle opere pubbliche: appalti per lotti e lavorazioni

M.Fr.

Pubblicata sul Bollettino Ufficiale regionale del 6 marzo le modifiche alla norma quadro degli appalti pubblici in Alto Adige, in vigore dal 21 marzo

«Per facilitare alle locali micro, piccole e medie imprese (Pmi) l'accesso ai lavori pubblici, gli enti appaltanti, in osservanza del diritto dell'Unione Europea in materia di lavori pubblici nonché in applicazione dell'articolo 13 della legge 11 novembre 2011, n. 180, suddividono e assegnano i lavori pubblici in lotti o per lavorazioni, salvo che sussistano particolari ragioni economiche e tecniche». È il più importante passaggio chiave della legge di modifica sulla norma degli appalti pubblici che apre alle Pmi il mercato (locale) degli appalti. Al tempo stesso si cerca di tutelare (o scoraggiare) il subappalto quando si specificando che l'impresa aggiudicataria «non può accordare all'impresa subappaltatrice condizioni più sfavorevoli di quelle da essa stessa concordate conl'amministrazione committente». Le nuove disposizioni che normano la materia degli appalti di opere pubbliche in Alto Adige erano state approvate nel febbraio scorso dal Consiglio provinciale. Quale Legge provinciale n. 5 del 27 febbraio 2012 le nuove disposizioni vanno a modificare quelle contenute nella legge provinciale "Norme per l'appalto e l'esecuzione di lavori pubblici" del 1998 (LP n. 6, 17.06.1998). L'obiettivo, spiega la Provincia in una nota è «facilitare l'accesso agli incarichi per l'eseciuzione di opere pubbliche anche alle piccole ditte specializzate locali garantendo così posti di lavoro e ricaduta economica in provincia di Bolzano». La nuova legge è stata pubblicata sul Bur 6 marzo 2012, n.10.


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