Lavori Pubblici

Emilia Romagna tollerante su distanze legali e altezze degli edifici

Valeria Uva

Pubblicata la circolare interpretativa sul limite del 2 per cento di scostamento dai progetti

Il limite del 2% di scostamento dei nuovi edifici dal progetto originario vale anche per le distanze legali e per le altezze massime degli edifici. E scatta in automatico, essendo previsto sia da una norma statale (l'art. 5 del Dl 70/2011) che da una regionale (art. 19-bis della lr 23/2004) : non c'è biosgno quindi di ripresentare alcuna Dia o Scia a fine lavori. Nella circolare l'assessore all'Edilizia dell'Emilia Romagna. Alfredo Peri, mette in evidenza anche i casi in cui il Comune dovrà, al contrario, sanzionare gli edifici difformi. Tra questi anche l'utilizzo fraudolento proprio del limite stesso di tolleranza del 2% , oppure il caso di sostanziale contrarietà dell'edificio ad altre norme urbanistiche ed edilizie.
I requisiti per l'applicazione dell'istituto della tolleranza ricordati qindi nella circolare sono dunque che:
- il progetto allegato al titolo edilizio sia rispondente alla normativa edilizia;
- taluni parametri e dimensioni di singole unità immobiliari realizzate siano in contrasto
con la medesima normativa edilizia;
- le difformità siano contenute entro il massimo del 2% delle misure previste dal titolo e
dunque dalla normativa edilizia cui lo stesso risulta conforme.

Atra precisazione importante è che il 2% non opera come una sorta di franchigia rispetto a scostamenti ben più ampi: in altre parole, se progetto risulta difforme per una percentuale pari al dieci per cento, il 2% non va assolutamente decurtato dalla percentuale sanzionata.

Se si rientra nel limite di tolleranza non possono essere applicate sanzioni .


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