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Fiscalità immobiliare, Confedilizia premia il Comune di Sogliano al Rubicone

Massimo Frontera

L'associazione della proprietà edilizia ha premiato l'ente locale romagnolo che ha azzerato la tassazione sulla casa senza tagliare i servizi

Il comune romagnolo di Sogliano al Rubicone ha azzerato le aliquote delle imposte patrimoniali sugli immobili (limitatamente alla quota di competenza dell'ente locale) senza togliere servizi ai cittadini ma anzi trovando risorse per integrarli con "benefit comunali" che spaziano dai buoni scuola a forme di incentivo per l'insediamento delle imprese o la riqualificazione degli immobili ai fini delle prestazioni energetiche. Questa politica del comune è il motivo che gli ha fatto meritare il "Premio nazionale 2014 al Comune italiano che più ha benemeritato nei confronti della proprietà edilizia". Premio promosso da Confedilizia e giunto alla seconda edizione.

Tutto questo è stato possibile grazie a una scelta fatta negli anni '90, quando il sindaco di allora ha deciso di realizzare una discarica sul territorio comunale. La discarica - accolta dal Comune a braccia aperte, sfidando la sindrome "Nimby" - si è rivelata una gallina dalle uova d'oro. Non solo per i tributi legati al conferimento dei rifiuti. Ma soprattutto perché il Comune ci ha costruito intorno un polo ambientale e tecnologico che sta dando lavoro e sta attirando nuove imprese.

Dopo la discarica sono nati, tra le altre cose, una centrale a biogas, un impianto di compostaggio e - ha annunciato il sindaco, Quintino Sabbatini, ritirando il premio assegnato da Confedilizia - presto arriverà anche un impianto specializzato nel recupero di metalli preziosi dai vecchi apparecchi elettronici. Insomma, l'ente ha costruito un modello virtuoso che sta generando risorse considerevoli - pari a 40 milioni l'anno - in parte dirottate nelle casse del Comune (10 milioni circa) e in parte destinate al sostegno di nuovi investimenti nel polo ambientale.

Grazie a queste entrate extratributarie, il piccolo comune di Sogliano al Rubicone - 3.300 abitanti con un territorio di 100 chilometri quadrati - ha potuto azzerare le imposte sulla casa (tranne che per le seconde case), incentivare l'inserimento di nuove aziende, premiare gli interventi di riqualificazione di efficienza energetica, coprire le spese per i libri scolastici per tutto il ciclo dell'obbligo e oltre, fino alle superiori e (in parte) anche per gli studi universitari). Il sindaco del comune romagnolo è orgoglioso: «È un modello che funziona e che ci consente di guardare al futuro». Oltre a valorizzare sempre di più il polo tecnologico il sindaco ha intenzione di fare investimenti anche sul turismo, una risorsa potenzialmente interessante per il comune, che finora - come tanti altri dell'entroterra romagnolo - è rimasto penalizzato dai flussi turistici diretti solo alle mitiche spiagge delle costiera.

«È un buon esempio che ci ha fatto piacere premiare per dimostrare che ci sono buoni esempi da seguire e imitare», ha detto il neopresidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa. «Attraverso questo premio, giunto alla sua seconda edizione, - ha aggiunto Spaziani Testa - la Confedilizia intende richiamare ogni anno l'attenzione su un esempio di gestione virtuosa dell'amministrazione comunale. Quest'anno, l'esempio fornito dal Comune premiato, quello di Sogliano al Rubicone, mostra con chiarezza come possano essere forniti ai cittadini servizi di buon livello senza gravare sui contribuenti con l'imposizione fiscale – che a livello locale è costituita quasi esclusivamente dalle tasse sui proprietari di casa – ma privilegiando l'acquisizione di entrate di natura extratributaria. Si tratta di un modello da seguire, soprattutto in un periodo, come quello che stiamo vivendo, in cui la crisi economica generale è stata aggravata da scelte di politica fiscale che hanno determinato un carico di tassazione sugli immobili quasi triplicato dal 2011 ad oggi».

Il comune di Sogliano, ricorda sempre Confedilizia, ha azzerato la Tasi per tutte le fattispecie imponibili, ha azzerato anche l'Imu per l'abitazione principale, applicando, per le altre ipotesi, aliquote tra le più basse di tutta Italia, anche per gli immobili locati. Inoltre, l'ente locale ha adottato misure importanti a favore dell'intera comunità, come aiuti a sostegno delle famiglie con bambini piccoli, con figli studenti o con il capofamiglia disoccupato. Il tutto, utilizzando al meglio i proventi extratributari derivati all'amministrazione locale dalla virtuosa gestione della discarica di Ginestreto, trasformata in una risorsa e in un'opportunità per i cittadini».


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