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Gettito 2014 Imu-Tasi a 23,9 miliardi, l'evasione sulla casa vale 4,3 miliardi

M.Fr.

Lo dice il rapporto sugli immobili diffuso dal ministero dell'Economia e dall'Agenzia delle Entrate

Nel 2014 il gettito derivante dalle imposte di natura patrimoniale è arrivato a 42,1 miliardi di euro, in aumento del 9,8% rispetto ai 38,38 mld del 2013. Le entrate di Imu e Tasi ammontano a 23,9 miliardi, in aumento del 17,1% rispetto all'anno precedente (20,4 mld). È quanto emerge dal rapporto 2015 sugli immobili diffuso dall'Agenzia delle entrate e dal ministero dell'Economia (dipartimento delle Finanze).

Il rapporto stima anche l'evasione del settore immobiliare, che potrebbe valere 4,3 miliardi nel 2014. La dimensione del mancato introito per le casse pubbliche viene ricostruita a partire dai dati catastali. L'evasione, rileva il rapporto «è sostanzialmente in linea con il valore del 2012, che si attestava a 4,2 miliardi, pari al 18,4% del gettito teorico (quasi un euro ogni 5 dovuti)».

«Tra le imposte patrimoniali, l'Imu, di natura ricorrente, nel 2014 ha generato un gettito pari a 19,3 miliardi - si legge nel documento - mentre la Tasi sui servizi indivisibili ha prodotto un gettito di 4,6 miliardi. Il gettito complessivo Imu-Tasi 2014 (23,9 miliardi di euro) rimane pressoché invariato se confrontato con quello dell'Imu 2012 (23,8 miliardi di euro). Nel 2014 è calato del 12,6% il gettito Tasi-Imu relativo all'abitazione principale (3,5 miliardi di euro), a fronte del gettito Imu 2012 che era risultato di circa 4 miliardi di euro. In media i proprietari di prima casa hanno pagato 204 euro nel 2014 contro i 227 euro nel 2012».

Il rapporto sugli immobili
Introduzione
La fiscalità immobiliare, confronto internazionale
La fiscalità immobiliare in Italia
Il tax gap delle imposte immobiliari e la perequazione fiscale


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