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Crif-Prometeia: per i mutui +5,3% nei primi nove mesi del 2014

Nel corso del 2014, il credito alle famiglie erogato da banche e operatori specializzati ha mostrato i «primi segnali positivi sia dal lato della domanda sia dell'offerta». È quanto è emerso dalla trentasettesima edizione dell'Osservatorio sul credito al dettaglio realizzato da Assofin, Crif e Prometeia. Le erogazioni hanno complessivamente mostrato una ripresa, più timida nel comparto credito al consumo, più incisiva nei mutui immobiliari.

Nel dettaglio, nei primi 9 mesi del 2014 l'incremento delle nuove erogazioni finalizzate all'acquisto di abitazioni è stato del +5,3% in termini di flussi finanziati. L'evoluzione del numero dei contratti di mutuo per acquisto (+7,1%) risulta superiore a quella delle compravendite residenziali (+2,2%), «segno che il credito torna a sostenere le famiglie per l'acquisto della casa». Nel credito al consumo, l'attività di erogazione nei primi 9 mesi 2014 è tornata a mostrare un'evoluzione positiva dopo cinque anni di flessione. I flussi finanziati risultano in aumento del +1,2% rispetto allo stesso periodo del 2013. Il numero di operazioni di finanziamento è cresciuta complessivamente del +5,9%.

Per quanto riguarda i prestiti per l'acquisto di abitazioni, le erogazioni di mutui a tasso variabile hanno continuato ad aumentare la loro quota (67% nei primi 9 mesi del 2014) a scapito dei mutui a tasso misto (20%) e di quelli a tasso fisso (13%). L'attuale convenienza del tasso variabile è anche all'origine del boom registrato nei primi 9 mesi del 2014 dai mutui di surroga (+208% per i flussi finanziati), che in termini di quota hanno raggiunto il 5,8% del totale flussi finanziati.

Secondo Assofin-Crif-Prometeia, negli ultimi mesi del 2014 «si dovrebbero rafforzare i segnali di ripresa delle erogazioni per acquisto di abitazione, confermando le tendenze osservate nella prima parte dell'anno, anche grazie al significativo aumento di nuovi contratti di surroga».

Nel credito al consumo la ripresa dei primi 9 mesi è stata trainata dal deciso aumento (+6,8%) dei finanziamenti finalizzati all'acquisto di autoveicoli e motocicli, grazie «a un impulso non trascurabile dovuto alle offerte a tassi promozionali». I finanziamenti finalizzati all'acquisto di altri beni/servizi hanno invece continuato a segnare il passo: -6,9% rispetto ai 9 mesi del 2013, così come i prestiti personali (-1,5%). In calo i finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio o della pensione: -2,9%.

La ripresa del mercato del credito al dettaglio «si consoliderà nel biennio 2015-2016, sebbene i ritmi di crescita si manterranno modesti». Le previsioni di Assofin-Crif-Prometeia per il credito al consumo indicano che «il ritorno alla crescita è rimandato al 2015, ma il debole miglioramento dello scenario macroeconomico consentirà una ripresa dei finanziamenti comunque modesta, confermando pertanto un approccio al credito ancora cauto da parte delle famiglie».


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