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Premiata la piattaforma Cdp-Groma per gestire e valorizzare i patrimoni della Pa

Giuseppe Latour

Al sistema creato da Cassa depositi e prestiti in collaborazione con la Cassa geometri è andato il riconoscimento come best practice per la gestione del patrimonio pubblico nell'edizione 2014 del Forum Pa

Una piattaforma on line che aiuti la pubblica amministrazione a creare un fascicolo virtuale degli immobili. Guidandola nei censimenti e nelle operazioni di valorizzazione. È questo l'obiettivo di Vol, il sistema creato da Cassa depositi e prestiti in collaborazione con la Cassa geometri, appena premiato nel corso dell'edizione 2014 di Forum Pa come best practice di gestione del patrimonio pubblico. Un applicativo internet dovrebbe aiutare gli enti a decidere cosa fare con i propri immobili: dismettere, valorizzare, rendere più efficiente, mettere a reddito. Semplicemente accedendo all'apposita pagina web della spa del risparmio postale .

L'iniziativa si innesta su una lunga sequela di provvedimenti licenziati dal Governo nel corso degli anni: ultima, la circolare del Mef del 9 luglio del 2010, nella quale si definiscono le linee per la creazione di un fascicolo degli immobili. L'idea è accorpare in un unico pacchetto tutta la documentazione che riguarda l'immobile, catalogarlo e analizzarlo per individuare possibilità di valorizzazione. Tutto questo, però, si scontra con l'assenza di un sistema informatico unico che consenta di mettere insieme tutte le informazioni sul patrimonio della Pa, individuando le possibili sinergie. Senza contare la bassa qualità dei dati solitamente raccolti dalla Pa e la mancanza di standard di valutazione condivisi.

Così nasce Vol, acronimo che sta per "valorizzazione on line", un sistema promosso da Cassa depositi e prestiti il cui sviluppo è stato affidato a Groma, una società di servizi nata come costola della Cassa di previdenza dei geometri. Il progetto è partito a ottobre del 2012 e in questi mesi sta avviando la sua fase operativa, con la collaborazione dell'Anci e dell'Agenzia del Demanio. Funziona tramite la piattaforma informatica Greta, che consente di organizzare i dati raccolti e renderli disponibili per la consultazione degli utenti.

Concretamente, il procedimento si articola in quattro fasi: censimento e verifica documentale tecnico/amministrativa, razionalizzazione degli spazi e gestione degli immobili, valutazione dei beni, valorizzazione. Si parte dal reperimento della documentazione relativa all'immobile da censire che, successivamente, viene inserita nell'apposito fascicolo virtuale. Una volta creato questo passaporto digitale, è possibile procedere all'analisi dell'immobile per ipotizzare operazioni come la razionalizzazione degli spazi, il loro efficientamento gestionale oppure la valorizzazione, la messa a reddito o la dismissione. Nel caso in cui si verifichi che l'immobile è sottoutilizzato, ad esempio, si potrà disporre la sua liberazione o l'accorpamento con altri, basandosi su standard comuni di occupazione. Grazie alla grande mole di dati a disposizione, anche gli investitori privati possono avere sin da subito un quadro chiaro di quello che si accingono ad acquistare.


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