Casa Fisco Immobiliare

Istat: compravendite a -8,3% nel primo semestre 2013 (ma nel 2012 il calo è stato del 20,6%)

M.Fr.

Nel primo semestre dell'anno continua il calo delle compravendite, con una diminuzione dell'8,3% degli atti notarili rispetto allo stesso periodo dell'anno prima. Tuttavia, rileva l'Istat, c'è una sensibile frenata rispetto alla caduta del 20,6% registrata l'anno scorso

Rallenta il calo delle convenzioni notarili per la concessione di mutui. Lo rileva l'Istat spiegando che nel periodo «si rileva una generale attenuazione dell'entità delle variazioni tendenziali negative anche per le convenzioni notarili rogate per la concessione di mutui, finanziamenti ed obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare, che si attestano a -4,3% rispetto allo stesso
periodo dell'anno precedente».

Timidi segnali di ripresa si sono verificati in alcune aree del nord, solo nel l'ultimo trimestre rilevato dall'Istat (aprile-giugno). «La flessione - si legge infatti nella nota Istat - continua ad interessare tutte le aree geografiche del Paese. Solo nel secondo trimestre e unicamente per il Nord-Est (+2,6%) e il Centro (+0,2%) si registrano timidi segnali di effettiva ripresa».

Nel periodo considerato, prosegue l'Istat, le convenzioni per concessione di mutui e finanziamenti hanno subito una diminuzione rispettivamente pari a -6,3% nel primo trimestre e a -2,4% nel secondo. La flessione continua ad interessare tutte le aree geografiche del Paese.
Solo nel secondo trimestre e unicamente per il Nord-Est (+2,6%) e il Centro (+0,2%) si registrano timidi segnali di effettiva ripresa. Contrariamente a quanto osservato per i trasferimenti
di unità  immobiliari, gli archivi notarili con sede nei piccoli centri fanno registrare variazioni negative più contenute per la concessione di mutui, finanziamenti e altre obbligazioni (-5,7% nel primo trimestre e -2,2% nel secondo). IL COMUNICATO INTEGRALE DELL'ISTAT


© RIPRODUZIONE RISERVATA