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Ora scendono anche i prezzi delle abitazioni nuove (-1,1%), tracollo per il mercato dell'usato (-7,7%)

Massimo Frontera

L'Istituto di statistica ha diffuso le variazioni sui prezzi delle abitazioni - nuove e usate - nel primo trimestre del 2013

La prima rilevazione del mercato immobiliare relativa al 2013 è negativa. Lo certifica l'Istat che oggi ha diffuso l'indice dei prezzi degli immobili residenziali tra gennaio e marzo di quest'anno.

Complessivamente, nei tre mesi considerati, i listini abitativi sono diminuiti del 5,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno prima. Simile l'andamento delle nuove abitazioni - che segnalano una flessione dell'1,1% - e di quelle usate - che hanno proseguito la loro discesa, facendo segnare un -7,7 per cento. In tutti e tre i casi - comparto delle abitazioni nuove, comparto dell'usato e dato complessivo - i numeri segnano un record.

Nel caso delle nuove abitazioni, si tratta del primo dato negativo tendenziale da quando l'Istat ha avviato la rilevazione.

Nel caso delle abitazioni usate, si tratta del picco più basso mai raggiunto, sempre da quando l'Istat ha cominciato ad analizzare i prezzi delle abitazioni residenziali. (si vedano in fondo all'articolo tutti i comunicati diffusi finora dall'Istat).

Nel caso dell'indice sintetico, la flessione tendenziale è la quinta consecutiva.

«La flessione congiunturale - si legge nella nota - più contenuta rispetto a quella del quarto trimestre 2012, quando era stata pari a -2,2%, è dovuta principalmente all'attenuazione della flessione congiunturale dei prezzi delle abitazioni esistenti (-1,1% da -3,3% registrato nel quarto trimestre 2012). È invece il secondo (e il più ampio mai registrato), dopo quello del terzo trimestre 2012, il calo congiunturale dei prezzi delle abitazioni nuove».

Facendo un confronto con le precedenti rilevazioni (si vedano qui in basso i dati in sintesi), dai dati dell'Istat emerge una parabola discendente che ha colpito soprattutto il mercato dell'usato, ma ha un po' tradito anche le speranze di chi pensava che il comparto delle nuove abitazioni potesse difendersi dalla perdita di valore.

L'incredibile dato della crescita tendenziale di +2,8% segnalato un anno fa ha progressivamente lasciato il posto a una discesa che ha portato - anche i listini delle abitazioni di nuova costruzione - in territorio negativo. Anche le case moderne, tecnologiche e antisimiche vedono erodere il loro valore di mercato.

Sintesi delle variazioni tendenziali nei trimestri considerati

II trim. 2012 - Abitazioni nuove = +2,8% - Abitazioni usate = -3,6% - Totale = -1,7%

III trim. 2012 - Abitazioni nuove = +1,9% - Abitazioni usate = -5,4% - Totale = -3,2%

IV trim. 2012 - Abitazioni nuove = +0,8% - Abitazioni usate = -6,9% - Totale = -4,6%

I trim. 2013 - Abitazioni nuove = -1,1% - Abitazioni usate = -7,7% - Totale = -5,7%

Con la pubblicazione del comunicato relativo all'andamento dei prezzi immobiliari nel I trimestre del 2013, si conclude il primo anno dell'indagine. Infatti, l'Istat ha avviato la rilevazione dei prezzi immobiliari delle residenze con il comunicato pubblicato il 24 ottobre 2012, relativo al II trimestre del 2012.

PREZZI DELLE ABITAZIONI, TUTTI I COMUNICATI DELL'ISTAT

Scarica il comunicato integrale dell'Istat sui prezzi delle abitazioni nel I trimestre 2013 (link )

Scarica il comunicato integrale dell'Istat sui prezzi delle abitazioni nel IV trimestre 2012 (link )

Scarica il comunicato integrale dell'Istat sui prezzi delle abitazioni nel III trimestre 2012 (link )

Scarica il comunicato integrale dell'Istat sui prezzi delle abitazioni nel II trimestre 2012 (link )


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