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Istat, nel 2012 compravendite in calo, per i mutui la flessione sfiora il -40%

Alessia Tripodi

Nel 2012 in calo compravendite immobiliari e mutui, con flessioni che arrivano a sfiorare il -40% per le concessioni di finanziamenti. Lo rivela l'Istat, spiegando che nel terzo trimestre 2012 ammontano a 134.984 le convenzioni notarili per compravendite immobiliari (ovvero i passaggi di proprietà), con un calo del 23,1% rispetto allo stesso periodo del 2011:
Nel terzo trimestre 2012 le convenzioni per il trasferimento di proprietà di unità immobiliari ad uso economico raggiungono il loro vertice negativo (-25,7%) e significativa - sottolinea l'Istat - è anche la variazione tendenziale per i trasferimenti di proprietà degli immobili ad uso abitazione ed accessori (-23,6%): In ambedue i casi si tratta del calo tendenziale più elevato a partire dal primo trimestre 2008.
Nei primi 9 mesi del 2012 le convenzioni notarili per compravendite di unità immobiliari sono state 457.518, vale a dire -21,4% rispetto allo stesso periodo del 2011). Le Isole (-24,4%), il Nord-est (-23,3%) e il Centro (-22,5%) presentano cali tendenziali superiori alla media nazionale.

Per quanto riguarda le concessioni di ipoteche immobiliari a garanzia di mutui, finanziamenti ed altre obbligazioni verso banche e altri soggetti l'Istat registra, nei primi tre trimestri del 2012, una flessione tendenziale del 39,5%, con picchi negativi nelle Isole (-50,6%) e nel Sud (-42,8%), che sono le ripartizioni dove si registrano i cali maggiori anche nel III trimestre (rispettivamente -43,9% e -42%).
Delle 193.101 convenzioni registrate dai notai nei primi nove mesi del 2012 per mutui, finanziamenti ed altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare, il 33,9% si colloca nel Nord-ovest, il 24,6% nel Nord-est e solo il 6,9% nelle Isole.


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