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A Padova case di lusso nell'ex complesso liberty dei Gesuiti

Franco Tanel

Domotica e servizi comuni nell'ex Collegio Antonianium al centro di un progetto di recupero e trasformazione da 20 milioni

Lo avevano acquistato nel 2006 per circa 17 milioni di euro dai Padri Gesuiti, adesso dopo quasi sette anni e un defatigante iter per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie, Est Capital ha aperto i cantieri del progetto di recupero e trasformazione in residenze di prestigio dello storico Collegio Antonianum.

L'edifico liberty vincolato dalla Soprintendenza e realizzato nel suo corpo principale all'inizio del '900 dall'architetto Peressutti, per decenni collegio dove hanno studiato e vissuto generazioni di giovani padovani poi diventati classe dirigente della città, sorge in una posizione prestigiosissima: confina con lo storico Orto Botanico ed è a poche decine di metri dalla Basilica del Santo e da Prato della Valle. Est Capital ha affidato i lavori (20 milioni circa l'investimento) a Carron Spa, che proprio in queste settimane ha alzato la gru sul cantiere, e ha affidato la commercializzazione degli appartamenti a Metro Quadro Immobiliare società che ha introdotto, con successo un nuovo approccio al mercato immobiliare.

Così, in un momento in cui vendere appartamenti, sia pure di prestigio, è difficilissimo, in soli 4 mesi ben il 40% degli spazi è stato venduto. «Ci eravamo fissati l'obiettivo di arrivare al 25%- spiega Alessandro Busca titolare di Metro Quadro - e quindi siamo davvero contenti. Bisogna cambiare il modo di proporre il residenziale: non basta più la location prestigiosa, come è in questo caso, è necessario che chi investe possa capire subito le peculiarità e i vantaggi che avrà scegliendo l'appartamento. Per questo abbiamo realizzato in un prestigioso spazio commerciale in centro città, un appartamento campione, completamente arredato».

Il costo di questi appartamenti di prestigio è concorrenziale. «Un appartamento da 70 mq nella parte storica del complesso, è in vendita tra i 270 e i 300 mila euro - rivela Busca - quelli da circa 130 mq di Slp e due camere da letto tra i 500 e i 600 mila euro, quelli più grandi tra i 980 mila e 1milione e 150 mila euro». Si tratta di appartamenti in parte ricavati nel grande edificio storico, in parte in edifici di nuova costruzione che hanno sostituito volumi non vincolati degli anni '40 e '50. Il complesso sarà dotato di una reception comune con una vera e propria congierce di tipo alberghiero completa di servizio «car valet» . Inoltre è prevista una vera e propria palestra a disposizione dei residenti. Tutti gli appartamenti saranno dotati delle più moderne tecnologie domotiche.

Il progetto di recupero è opera dello studio padovano R&S Engineering degli architetti Claudio Rebeschini ed Andrea Schiavon. La conclusione dei lavori è prevista nel settembre del 2014.


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