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Accordo Bologna-Demanio per valorizzare scuole e caserme

L'Agenzia del Demanio e il Comune di Bologna hanno sottoscritto oggi un accordo, per concludere l'iter di valorizzazione e riqualificazione dei beni inseriti nel Programma unitario di valorizzazione (Puv) di Bologna. L'accordo è stato siglato all'apertura di Urbanpromo 2012 dal Direttore dell'Agenzia del Demanio Stefano ScaleLra e dal Sindaco di Bologna Virginio Merola.

Il protocollo prevede che, attraverso l'individuazione di nuove destinazioni d'uso, il Comune si impegni a valorizzare la Scuola Tambroni, di sua proprietà, e i 7 beni statali non ancora valorizzati nella prima fase del Puv (che coinvolgeva complessivamente 19 immobili di proprietà dello Stato e uno appartenente al Comune): la Caserma G. Mazzoni (un'aliquota), i Prati di Caprara Est-esclusi alloggi, l'Area Prati di Caprara «Orti degli Anziani», l'Area Ex Staveco, la Caserma D'Azeglio (un'aliquota), il Comprensorio Prati di Caprara Ovest e l'Ex Polveriera Monte Albano.

L'Agenzia del Demanio e il Comune, completato l'iter di valorizzazione, si impegnano inoltre ad agevolare l'immissione sul mercato degli immobili non ancora venduti, grazie anche ai nuovi veicoli societari e di finanza immobiliare, introdotti dalla recente normativa in materia di valorizzazione e dismissione dei patrimoni immobiliari pubblici (art. 33 bis del decreto legge n.98/2011), superando modalità tradizionali di alienazione dei beni.

In caso di vendita di un bene, l'accordo prevede che l'Agenzia del Demanio riconosca al Comune una quota compresa tra il 5% e il 15% del ricavato. In alternativa, il Comune di Bologna potrà richiedere il trasferimento di uno o più beni coinvolti nel PUV. Per questa ragione, il Comune di Bologna ha manifestato l'intenzione di acquisire la proprietà dell'Area Ex Staveco.


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