Progettazione e Architettura

La rete italiana Nexiar progetta una tangenziale in Arabia Saudita

Al. Le.

L'infrastruttura stradale dovrà assicurare maggiore efficienza, funzionalità e sicurezza ai flussi di traffico urbano della città famosa per essere importante tradizionale tappa e punto di passaggio dei pellegrini sulla strada verso la Mecca

Firma italiana per la nuova tangenziale di Unaizah, in Arabia Saudita. La rete di architettura e ingegneria Nexiar ha vinto il progetto del Ring Road, la nuova tangenziale urbana a scorrimento veloce della città saudita della provincia di Al Qassim. Nexiar, dopo avere partecipato alla gara per il master plan, è stata chiamata dalla municipalità di Unaizah a progettare l'importante infrastruttura stradale che dovrà assicurare maggiore efficienza, funzionalità e sicurezza ai flussi di traffico urbano della città famosa per essere importante tradizionale tappa e punto di passaggio dei pellegrini sulla strada verso la Mecca. L'investimento ammonta a 25 milioni di euro.

Il progetto dello studio italiano prevale per la sua originale e innovativa visione della realizzazione della strategica infrastruttura di viabilità in chiave ecosostenibile. A opera compiuta il Ring Road assumerà un forte carattere simbolico, con uno stretto rapporto con l'ambiente e il paesaggio, e sarà arricchito da elementi di decoro urbano rappresentato da "gocce" disseminate all'interno dell'anello viario per definire gli spazi pubblici. Lungo la strada, poi, si incontreranno una serie di fontane ornamentali che segnalano le "gocce d'acqua" e le "oasi", aree con mix di vegetazione per il relax e l'incontro. I lavori saranno avviati presumibilmente entro l'anno e si concluderanno in 24 mesi.

«Abbiamo inteso il progetto come un'opportunità per segnalare la rinascita del centro di Unaizah – spiega Luca Conte, l'architetto project leader – per farlo al meglio abbiamo interpretato in chiave contemporanea la cultura e le tradizioni della comunità. Il design e i materiali previsti offrono un chiaro e attuale riferimento al linguaggio dell'architettura islamica. E, sempre in un'ottica di ecosostenibilità abbiamo posto particolare attenzione a soluzioni per il contenimento e il recupero delle risorse, in particolare dell'acqua, e a sistemi di gestione e controllo da remoto degli impianti e delle reti tecnologiche».

Il Ring Road costituirà una infrastruttura essenziale per favorire la nuova centralità di Unaizah poiché sarà collettore del traffico e ne distribuirà i flussi favorendo l'accesso all'area urbana da ogni direzione.
Il concept del progetto Nexiar consiste in una struttura a doppio anello concentrico con una netta separazione delle differenti funzioni tra quello interno ed esterno. Su quest'ultimo, a tre corsie, correranno i flussi di traffico e sarà connesso alla rete di viabilità regionale. L'anello interno sarà dedicato esclusivamente al traffico locale e darà accesso ai parcheggi previsti all'interno dell'area. Il progetto risponde così all'esigenza di garantire un flusso di traffico continuo e fluido su tutta l'area. Il Ring Road sarà naturalmente "smart" e permetterà l'accesso a internet grazie ad un sistema wireless.

Nexiar, nata un paio di anni fa con l'obiettivo di aggredire il mercato, esporta all'estero l'architettura e il design italiano di qualità. Le società di progettazione e di ingegneria che ne fanno parte hanno oltre 15 anni di esperienza nel settore. I responsabili dei vari dipartimenti sono
Enrico Cristoforetti, Andrea Spera, Umberto Andolfato, Luca Conte, Andrea Cecconi, Pietro Chiavaccini, Paolo Cinti, Andrea Cini e Riccardo Montefusco.


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