Progettazione e Architettura

Nuova vita all'ex mattatoio di Perugia: riqualificazione «green» firmata dagli under 35 di 0sa

Francesca Oddo

I progettisti romani con l'impresa Sa. Gu. realizzeranno interventi di recupero e nuove costruzioni - Operazione da 12 milioni di euro, cantiere al via a settembre

Dopo decenni di abbandono e degrado, il complesso dell'ex mattatoio di Perugia sta per conoscere una nuova vita. «Porta Perugia», l'ampio programma di riqualificazione urbana, è firmato dagli under 35 di 0SA – 0spazioarchitects (Giorgio Scarchilli e Andrea Crociani) e dell'impresa / committente Sa.Gu. di Roma.
Fra interventi di recupero e di nuova costruzione, l'area di circa 9.300 mq, dismessa intorno alla metà degli anni '70, è destinata a ospitare volumi a uso commerciale, direzionale e residenziale, spazi pubblici e semi-pubblici, con l'obiettivo di dare vita a una città nella città. L'idea è quella di riallacciare al tessuto urbano un organo che aveva smesso da anni di pulsare, connettendolo attraverso una nuova articolazione della maglia stradale e dotandolo finalmente di nuova vita. «Il progetto si configura come un intervento di microchirurgia urbana caratterizzato dal riuso di spazi e di materiali - affermano i progettisti -, capace di ricucire un tessuto urbano fortemente frammentato attraverso la definizione di volumi e spazi a ꞌeffetto cittàꞌ».

Clicca qui per la fotogallery

L'area, originariamente di proprietà del Comune di Perugia, è stata acquistata da Sa.Gu. nel 2000 tramite asta pubblica per un valore di 4 miliardi delle vecchie lire. Negli anni l'impresa ha sottoposto diversi progetti al vaglio della Commissione comunale per la qualità architettonica e il paesaggio, ma è solo nel 2012 che imbocca la strada giusta affidando l'incarico al team di 0SA. Nel 2014, il nuovo progetto ottiene il via libera da parte della Commissione, poi della Giunta Comunale, quindi, poche settimane fa, del Consiglio Comunale. Nel frattempo i lavori di bonifica sono già iniziati e il cantiere, il cui inizio è previsto per settembre, dovrebbe concludersi in tre anni. Il costo dell'operazione è di 12 milioni di euro e le risorse sono già disponibili.
L'intervento prevede, oltre alla riorganizzazione strutturale degli interni dell'ex mattatoio, il recupero della facciate in pietra umbra e la pensilina in cemento armato, elemento iconico dell'originaria struttura. Per quanto riguarda la nuova costruzione, invece, il progetto prevede un volume ad altezze diverse: la parte più bassa sarà destinata alle attività direzionali, quella più alta alle residenze. Le attività commerciali, invece, insisteranno per la maggior parte nel volume dell'ex mattatoio.
Il linguaggio adottato è attento alla memoria del luogo e allo stesso tempo introduce elementi di novità: la convivenza fra materiali locali e della tradizione, come il laterizio e la pietra, e altri come il vetro e l'acciaio, lo testimonia. La morfologia della città di Perugia, che si sviluppa in altezza, ha suggerito la realizzazione di un «quinto prospetto», e cioè di un sistema di copertura concepito come «un elemento architettonico unico e innovativo dal punto di vista del risparmio energetico», spiega 0SA, in quanto popolato da pellicole fotovoltaiche e serre solari.


© RIPRODUZIONE RISERVATA