Progettazione e Architettura

Accordo in Comune: headquarter Telecom nelle torri dell'Eur

Massimo Frontera

Addio definitivo al progetto di Renzo Piano. L'assessore Giovanni Caudo: progetto al via, cantieri entro l'anno

Svolta nella vicenda delle torri delle Finanze dell'Eur. Il Comune di Roma ha ufficializzato l'accordo con Telecom per l'insediamento all'interno degli "scheletri" tutt'ora visibili delle strutture degli uffici del gruppo telefonico.

«Questa mattina - spiega l'assessore alla trasformazione urbana Giovanni Caudo - nell'incontro con il responsabile di Telecom Italia, dottor Pierfrancesco De Martino, e di Cdp Immobiliare, proprietario dell'immobile, dottor Giovanni Paviera, abbiamo ufficializzato l'avvio del progetto di recupero che avrà una valenza non solo edilizia ma anche urbana. Lunedì ci sarà già il primo incontro tecnico. L'obiettivo è aprire i cantieri entro l'anno. Un progetto che sana una ferita e rilancia il quartiere
dell'E42. Cancellare un paesaggio tristemente noto per lo stato di abbandono e degrado, era l'impegno preso dal sindaco Marino in campagna elettorale, promessa mantenuta». Così l'assessore Caudo.

Gli scheletri delle ex Torri delle Finanze hanno finora caratterizzato il paesaggio urbano dell'area che si trova proprio a fianco del nuovo palazzo dei Congressi, anch'esso un cantiere problematico. Gli edifici sono stati completamente spogliati da tamponamenti, partizioni e impianti e predisposti alla demolizione. Negli anni scorsi infatti sull'area era stato immaginato un progetto di trasformazione urbana che prevedeva l'abbattimento degli edifici per uffici e la realizzazione di un condominio di lusso. Il progetto era stato affidato dall'allora proprietario di maggioranza degli immobili (Fintecna) a Renzo Piano. Il progetto ha però subito incontrato degli ostacoli. Prima di tutto una forte opposizione da parte di chi difendeva lo skyline originario verticale immaginato dal progettista delle Torri, l'architetto Cesare Ligini. Intanto, però la crisi del mercato immobiliare ha progressivamente rosicchiato i margini di ricavo previsti dagli imprenditori privati associati a Fintecna (tra cui la Lamaro dei fratelli Toti). Alla fine i provati sono usciti dalla società, lasciando in campo solo Fintecna. Con l'assorbimento della società da parte di Cassa depositi e prestiti, l'asset è finito nella proprietà di Cdp Immobiliare, società guidata da Giovanni Paviera, nominato amministratore delegato da pochi giorni.


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