Progettazione e Architettura

Monitoraggio degli edifici sfruttando le onde radio: l'idea di SmartPatch

Mila Fiordalisi

Una startup del Politecnico di Torino ha messo a punto una piattaforma di "Internet delle cose" per temere sotto controllo le condizioni degli edifici con sistemi wireless

È a base di materiali compositi il sensore "intelligente" in grado di inviare informazioni, attraverso le onde radio, sullo stato di salute di edifici e infrastrutture. Il chip wireless fa parte del "kit" per applicazioni di monitoraggio strutturale messo a punto da SmartPatch, startup operativa presso I3P, l'incubatore del Politecnico di Torino finanziata dalla Commissione Ue nell'ambito del programma Horizon 2020. Per la messa a punto della soluzione è stata utilizzata la piattaforma per "l'Internet delle cose" ThingWorx di Ptc, che ha permesso all'azienda e integrare tutti gli elementi in campo: oltre ai sensori wireless, ci sono l'unità wireless ZigBee che fa da "lettore" delle informazioni e le trasmette attraverso una rete cosiddetta "mesh" e anch'essa senza fili, ad un gateway locale (un punto di smistamento). A quel punto il gateway invia a sua volta i dati ad un server cloud che li elabora e contro-invia una serie di "ordini" di configurazione utilizzando la connessione mobile 3G oppure quella satellitare.

Tutti i dati vengono inoltre conservati nel "cervellone" cloud e possono essere visualizzati nel browser ThingWorx. Il sensore SmartPatch può essere applicato sia su materiali da costruzione sia su strutture quali ponti, tunnel, autostrade, dighe e altri edifici civili e industriali, grazie ad una speciale resina epodissica. "Grazie allo storage dei dati sul cloud e all'interfaccia grafica è possibile monitorare, in tempo reale e in modo dettagliato, lo stato di salute delle strutture – spiega l'azienda -. Essendo integrati, in ogni punto di lettura, i sensori sismici, di deformazione, temperatura e inclinazione, si ottiene una rappresentazione a tutto tondo del punto misurato e un ambito ideale per l'interpretazione dei dati raccolti". L'integrazione di ThingWorx consente poi di creare una visualizzazione 3D della struttura monitorata, implementando un modello 3D "rotante".


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