Progettazione e Architettura

Professionisti, accordo con Equitalia sulla riscossione dell'iscrizione agli ordini

Giuseppe Latour

L'obiettivo è creare un collegamento tra gli ordini e l'amministrazione fiscale, con un tema al centro: la riscossione delle quote di iscrizione, che diventerà meno onerosa e più semplice per gli ordini territoriali

Uno sportello telematico dedicato ai professionisti. È questa la novità più importante contenuta in un protocollo di intesa appena siglato tra Equitalia e la Rete delle professioni tecniche. L'obiettivo è creare un collegamento costante tra gli ordini e l'amministrazione fiscale, con un tema al centro: la riscossione delle quote di iscrizione, che diventerà meno onerosa e più semplice per gli ordini territoriali.

Il protocollo, dalla durata di 36 mesi, è stato firmato dall'amministratore delegato di Equitalia, Benedetto Mineo e dal coordinatore Rete delle professioni tecniche, nonché presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri, Armando Zambrano. Il punto più importante dell'accordo riguarda lo sportello telematico. Collegandosi al sito internet www.gruppoequitalia.it , nell'area dedicata ad associazioni e ordini, gli iscritti ai soggetti che fanno capo alla Rete possono richiedere informazioni sulle loro singole posizioni e formulare quesiti in ordine a tematiche relative alla attività di riscossione.

Inoltre, è possibile «richiedere estratti di ruolo e copie di relate di notifica, avere informazioni su iscrizione di ipoteca o fermo amministrativo e presentare istanza per la loro cancellazione, fare richiesta di sospensione della riscossione». Insomma, si apre un canale di dialogo costante tra Equitalia e i professionisti. In caso di argomenti di particolare complessità, infatti, la società provvederà con risposta via mail «a fissare nel più breve tempo possibile un appuntamento, presso la sede provinciale di Equitalia più vicina al domicilio del richiedente».

A fare da corollario allo sportello, ci sarà un «laboratorio di idee», che sarà creato presso gli ordini, grazie al quale i professionisti iscritti potranno esprimere proposte e riflessioni, in merito all'azione di riscossione nelle diverse aree territoriali e segnalare eventuali criticità riscontrate. I risultati saranno periodicamente riportati ad Equitalia, al fine di valutare possibili interventi di miglioramento. Nel caso in cui venga richiesto, il personale della società sarà a disposizione per corsi di formazione, a titolo gratuito.

Infine, arrivano novità anche sulla riscossione. Equitalia dovrà garantire una maggiore fruibilità del servizio di riscossione delle quote di iscrizione dovute dai professionisti ai rispettivi ordini, «agevolandone le modalità di pagamento e migliorando, conseguentemente, le performance di recupero ad esse relative». Il nuovo servizio per la riscossione delle quote sarà messo a disposizione di tutti i soggetti che aderiscono alla Rpt.

«Questo protocollo d'intesa – ha commentato Mineo - ci consente di rafforzare il rapporto tra Equitalia e i professionisti, che aderiscono agli ordini con un'offerta integrata che risponde all'esigenze della riscossione delle quote associative e all'offerta di servizi rivolti verso i contribuenti». Spiega, invece, Zambrano: «La convenzione che abbiamo sottoscritto ha lo scopo di far sì che Equitalia e la Rete delle professioni tecniche diano avvio ad un rapporto molto più attento e disponibile rispetto a quelle che sono le esigenze specifiche dei professionisti tecnici».


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