Progettazione e Architettura

Torino sceglie in concorso di idee per il rilancio dell'area di Mirafiori

Maria Chiara Voci

L'obiettivo è quello di riqualificare il capannone dismesso della Fiat. Al vincitore andrà un premio di 10mila euro (scadenza: 22 giugno)

Lo spazio da rilanciare, con una proposta per il suo riuso temporaneo, è quello che un tempo era occupato dall'ex Dai, la base logistica di Fiat Mirafiori, con affaccio su via Settembrini. Il percorso scelto è il concorso internazionale di idee: ma con la prospettiva di un successivo incarico per lo sviluppo del progetto di prefattibilità, a chi avrà presentato uno fra gli otto suggerimenti migliori.
Titolare dell'iniziativa è Torino Nuova Economia, la società a prevalenza pubblica proprietaria di 300mila mq di aree ex Fiat (fra cui quelle del capannone Dai), che sono state acquistate nel 2005 dagli enti locali alla casa automobilistica in cambio di un accordo industriale per il rilancio della produzione.
L'avviso, elaborato e gestito con il supporto della Fondazione Ordine degli Architetti, è già in Gazzetta. Il termine per presentare le proposte scade il prossimo 22 giugno: fra tutti i candidati, saranno selezionati 8 finalisti, che saranno premiati pubblicamente il 3 luglio con un riconoscimento che va da 10mila euro per il primo classificato a 5mila per il secondo, 4mila per il terzo e 2mila fra il quarto e l'ottavo. Chi arriverà a quest'ultima fase, sarà inoltre invitato a prendere parte a una successiva selezione per lo sviluppo dello studio di prefattibilità. Tutta la documentazione è in internet, sul sito www.concorsomirafiori.it .

«Mirafiori – spiega il sindaco, Piero Fassino – è un simbolo di Torino con una doppia valenza. Da una parte, il sito produttivo di Fiat, su cui Fca ha annunciato di voler investire avviando entro il 2016 la produzione di due nuovi modelli. Dall'altra, gli spazi dismessi che cercano nuove vocazioni, che guardano anche al terziario e alla cultura per il rilancio di una porzione di città».
Il capannone dell'ex Dai, 37mila mq coperti da un edificio industriale con campate fino a 12 metri di altezza, sorge a fianco del primo nucleo, già recuperato, delle aree di Tne, dove ha trovato spazio il Centro del Design progettato da Isolarchitetti. Sempre sulle aree ex Fiat, sta per inaugurare il nuovo insediamento la Tecnocad Progetti, società specializzata nella progettazione di componenti per l'automotive, che ha acquistato l'ex Centro Stile Fiat mentre sono in avvio i cantieri per il nuovo sito produttivo della Centrale del Latte e un centro commerciale di Nova Coop. Altri 200mila mq di spazi sono, invece, a tutt'oggi liberi e in cerca di destinazione futura.

«A Mirafiori – spiega l'ad di Tne, Davide Canavesio – ci sono già alcune vocazioni definite, come quella del design, del commercio e dalla produzione del latte. Ma lo spazio è ampio ad accogliere idee e suggestioni, che possono arrivare dal basso e che devono anche tener conto delle istanze di tutto il territorio per dare vita a una nuova centralità, un polo di attrazione e aggregazione, luogo propulsore di sviluppo e di creatività».

Nella fase di preparazione del bando di concorso, sono state realizzate con il contributo dello studio di partecipazione Avventura Urbana una serie di interviste con 35 testimoni privilegiati, fra associazioni ed enti del territorio, che hanno espresso i propri "desiderata" per lo sviluppo delle aree. Il lavoro è confluito all'interno di un documento, che detta le linee guida del concorso e che indica, fra gli elementi di cui dovranno tenere conto i progettisti che partecipano, l'attenzione alla storia passata dell'area, la cura nell'inserimento delle nuove funzioni all'interno del paesaggio urbano, la flessibilità delle funzioni che verranno previste, la sostenibilità economica e ambientale dei suggerimenti.

«Con quest'ultima iniziativa – conclude Giorgio Giani, presidente della Fondazione Oat – confermiamo il lavoro che stiamo portando avanti per l'affermazione dei concorsi di architettura, strumento importante per la qualità ». Tutti i progetti presentati saranno oggetto di una mostra collettiva all'interno della struttura che inaugurerà dal 30 giugno.


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