Progettazione e Architettura

Museo delle Scienze naturali di Torino, quasi 200 studi in gara per il restyling

Maria Chiara Voci

Boom di accessi alla piattaforma Web che raccoglie le adesioni al bando internazionale per la progettazione dei nuovi spazi di accoglienza della sede museale. Al primo classificato premio da 12.200 euro

La data di scadenza della prima fase è fissata il 18 maggio. Ma tutto, ad oggi, fa presumere che sarà elevata la partecipazione al concorso internazionale per riprogettare i nuovi spazi di accoglienza e i servizi del Museo di Scienze Naturali di Torino .
Alla piattaforma web Concorrimi, impiegata per la prima volta in Piemonte per gestire la procedura, si sono iscritti quasi 200 studi. Il sito del concorso conta, finora, 4.217 visitatori unici, 6.266 visite e oltre 96mila accessi dall'Italia, dall'Europa, dagli Stati Uniti e persino dall'Argentina. Al sopralluogo del sito hanno partecipato 259 professionisti in arrivo da tutto il Paese, con molte richieste giunte anche oltre la scadenza dei termini.

«Un successo – commenta la Fondazione Ordine Architetti di Torino, che gestisce la procedura per conto della Regione Piemonte, a cui fa capo il Museo di Scienze Naturali – che dipende da diversi fattori, quali l'appeal della proposta, il buon livello del premio riconosciuto e, certamente, anche la prospettiva di ottenere l'incarico per la successiva progettazione».
Il concorso, che si rivolge ad architetti e ingegneri affiancati da designer e creativi, chiede non solo di riprogettare l'area di accoglienza, dove dovranno trovare posto biglietterie, bookshop e caffetteria, ma di ripensarne l'intera immagine coordinata del Museo, ospitato nella storica sede dell'antico Ospedale di San Giovanni Battista di via Giolitti. La struttura riaprirà dopo l'incidente dell'agosto 2013, causato dallo scoppio di una bombola di gas dell'impianto antincendio. Nella struttura sono previsti lavori complessivi per 3,5 milioni, di cui circa 1,5 riguardano proprio i lavori che deriveranno dall'esito della gara.
Conclusa la prima fase del bando con la ricezione delle offerte (il 18 maggio), alla seconda fase, accederanno tre finalisti a cui sarà chiesto di sviluppare un progetto preliminare entro il 14 settembre 2015. Al primo classificato andrà un premio di 12.200 euro, Iva e oneri inclusi. Il secondo percepirà 7.320 euro e il terzo 4.880 euro.


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