Progettazione e Architettura

Fondi Ue, la Sardegna annuncia bandi aperti ai professionisti nel Por 2014-20

Giuseppe Latour

Prima Regione ad annunciare l'applicazione dei regolamenti Ue che equiparano i professionisti alle Pmi - Ma per ora questa innovazione non viene applicata nei bandi "diretti" Horizon 2020

I bandi europei della Sardegna saranno aperti ai professionisti. Lo ha annunciato l'assessore alla programmazione della Regione, Raffaele Paci nel corso di un colloquio con le parti sociali, intervenute lo scorso 19 marzo al tavolo di partenariato per la programmazione comunitaria del periodo 2014/2020. Con il nuovo ciclo di programmazione, in sostanza, l'amministrazione sarda ha deciso di applicare le linee guida elaborate da Bruxelles ad aprile dello scorso anno: le partite Iva sono completamente equiparate alle Pmi. E' la prima indicazione ufficiale che arriva da una Regione in questa direzione.
La novità è stata annunciata nel corso della presentazione della cabina di regia della programmazione unitaria, lanciata nei giorni scorsi con una delibera dalla giunta regionale presieduta da Francesco Pigliaru. Secondo quanto affermato da Paci, nessun comparto produttivo rimarrà fuori dalla programmazione e dall'utilizzo delle risorse dei bandi europei.

Andando più nello specifico, l'assessore ha citato espressamente i liberi professionisti che, sulla base del piano d'azione della Commissione europea licenziato grazie alla spinta dell'ex commissario europeo Antonio Tajani, potranno avere accesso alle risorse stanziate dalla Regione.
Nelle scorse settimane, sono arrivati segnali in questo senso già da altre amministrazioni, ma la Sardegna è la prima a tracciare ufficialmente questa nuova strada
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Sul punto, allora, arriva l'apprezzamento del presidente di Confprofessioni Sardegna, Susanna Pisano, che sottolinea come questo sia «un riconoscimento che ci siamo sudati e sul quale adesso possiamo lavorare serenamente». Secondo Pisano, "si tratta di un punto di partenza e non un obiettivo finale, anche se il riconoscimento pubblico della Regione e, in particolare dell'assessore alla programmazione Paci, è per noi un motivo di orgoglio. Adesso ci rimboccheremo le maniche e andremo a valutare le iniziative che potremo mettere in campo a favore dei professionisti".

L'elenco dei fondi comunitari ai quali potranno accedere le partite Iva è piuttosto lungo. Nel ciclo 2014/2020, grazie all'ultima legge finanziaria regionale, sono già disponibili le annualità 2014/2015 per il Fse (Fondo sociale europeo) e il Fesr (Fondo europeo di sviluppo rgionale) e 2015 per il Feasr (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale), per un totale di 562 milioni di euro. A questi si aggiungono altri 80 milioni di euro resi disponibili dai Pon (Piani operativi nazionali), oltre ai 600 milioni di euro residui da spendere del ciclo 2007/2013 in questi tre fondi.


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