Progettazione e Architettura

Apre Made Expo, Squinzi: segnali di ripresa, avanti con le riforme

Alessia Tripodi

Il presidente di Confindustria con il ministro Lupi a Milano inaugura l'edizione 2015 del salone dedicato a costruzioni e design: «Investire su messa in sicurezza del territorio»

«Si colgono i primi segnali di ripresa» e «la sfida da cogliere è quella di puntare sulla qualità anche in edilizia». E' un invito a guardare oltre i tempi bui della crisi quello lanciato oggi dal ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, e dal presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, che insieme a Milano hanno inaugurato l'edizione 2015 di Made Expo, la fiera dedicata all'architettura, al design e all'edilizia che quest'anno aprirà per la prima volta anche al pubblico. L'inaugurazione si è svolta nel padiglione dedicato a Building The Expo, una rassegna nella quale sono esposti in anteprima e in scala ridotta i padiglioni di Expo 2015.

L'edilizia guida la ripresa

«Le fiere sono il primo sentore della ripresa, questo Made Expo è molto importante così come lo saranno poi anche le rassegne dell'arredamento, del cibo eccetera, oltre ovviamente alla Esposizione Universale» ha detto il ministro Lupi, aggiungendo che «ora bisogna cogliere tutti insieme questa sfida e in questo il settore dell'edilizia è sempre all'avanguardia». Anche per Squinzi «si avvertono i segnali di un'inversione di tendenza e questa è emblematica di un legame preciso tra Made Expo e l'esposizione universale, un ponte importantissimo in un momento di congiuntura internazionale favorevole». E ora «l'azione del Governo deve portare più in fondo le riforme e da parte nostra occorrono investimenti in ricerca e innovazione - ha aggiunto Squinzi - e dobbiamo realizzare una crescita vicina al 2% per tenere in equilibrio i nostri conti». Il numero uno di Confindustria risponde ha poi sottolineato la necessità di maggiori investimenti per affrontare i problemi strutturali del Paese come il dissesto idrogeologico e il rischio sismico, «aree sulle quali - ha detto - ci sarebbero delle possibilità per interventi straordinari, con la possibilità di creare centinaia di migliaia di posti di lavoro». Ed è proprio di ieri la notizia della firma da parte del ministro Lupi del decreto che ripartisce i 50 milioni di euro destinati ai provveditorati per le opere pubbliche per interventi urgenti in materia di dissesto idrogeologico concordati con la struttura tecnica di missione insediata presso la Presidenza del Consiglio presieduta da Erasmo D'Angelis, che al Made ha presentato la strategia del Governo per la messa in sicurezza del territorio .

Quattro saloni in uno

Innovazione, bellezza e sostenibilità. Ma anche una forte spinta all'internazionalizzazione per rilanciare il settore delle costruzioni. Sono le parole d'ordine dell'edizione 2015 di Made Expo che, fino al 21 marzo, porterà nei padiglioni di Rho-Pero tutte le novità e le soluzioni più all'avanguardia in fatto di materiali, sistemi costruttivi e soluzioni impiantistiche. Una vetrina d'eccellenza che ques'anno sarà aperta non solo ai professionisti del settore ma anche al grande pubblico, una novità rispetto alle precedenti edizioni «per permettere anche ai privati - ha detto Giovanni De Ponti, amministratore delegato di Made Expo - di conoscere le ultime innovazioni per costruire o ristrutturare la propria abitazione». La fiera vedrà protagonisti quattro saloni tematici (costruzioni e materiali, involucro e serramenti, interni e finiture, software, tecnologie e servizi) e punterà su cinque grandi «eventi» (Building the Expo, BuildSmart!, Forum Involucro Serramenti, Made4Contract Hotel e Made4Retail ).


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