Progettazione e Architettura

Oice: primo bimestre 2015 in flessione - Lotti: «calo fisiologico»

Al. Le.

A gennaio e febbraio promosse 554 gare (-10%) per 78,5 milioni (-6%). Più appalti misti (in rialzo del 19%) ma meno ricchi (-61%)

Rallenta il mercato della progettazione nel primo bimestre del 2015. A gennaio e febbraio sono state bandite 554 gare per un importo complessivo di 78,5 milioni che, nei confronti con lo stesso periodo dello scorso anno, mostrano cali del 10,6% nel numero (+96% sopra soglia e -15,1% sotto soglia) e del 6% nel valore (-8,7% sopra soglia e +2,3% sotto soglia).
Secondo i dati dell'osservatorio Oice-Informatel, le gare per servizi di ingegneria e architettura rilevate a febbraio sono state 270 (di cui 29 sopra soglia), per un importo di 50 milioni (41,3 sopra soglia, 8,7 sotto soglia). Nel confronto con febbraio 2014 il numero delle gare cala del 13,2% (+123,1% sopra soglia e -19,1% sotto soglia) e il loro valore del 26,5% (-28,1% sopra soglia e -17,6% sotto soglia).

«La battuta di arresto – ha dichiarato Patrizia Lotti, Presidente Oice – deve essere considerata come fisiologica dopo la crescita costante registrata in tutto il 2014. Per il 2015 manteniamo quindi un moderato ottimismo legato anche a fattori più generali come le attese di ripresa dell'economia globale e dell'economia nazionale e a fattori più specifici come quelli legati agli impegni presi sul Piano Juncker dalla Cassa Depositi e Prestiti, che ha annunciato la messa a disposizione di 8 miliardi.
Rimane centrale per le nostre organizzazioni che sia però messo a punto con rapidità il quadro delle nuove regole, in attuazione delle direttive europee, rimettendo il progetto e il progettista al centro dell'iter realizzativo dell'opera e promuovendo da un lato la trasparenza e la concorrenza dell'azione amministrativa e, dall'altro, qualità, efficienza e legalità sul fronte dell'offerta. Fondamentale sarà anche rafforzare i poteri di vigilanza e di regolazione dell'Autorità nazionale anticorruzione affinché le stazioni appaltanti siano chiamate al rispetto scrupoloso delle indicazioni che l'Anac fornisce agli operatori del settore. Su quest'ultimo profilo abbiamo particolarmente apprezzato i contenuti della determina 4/2015 sulle nuove linee guida per i servizi di ingegneria e architettura, frutto anche dell'impegno dell'Oie al Tavolo tecnico istituito presso l'Authority, che si muovono su di una equilibrata linea di tutela delle esigenze di concorrenza e di trasparenza; in particolare molto positive sono le indicazioni sul calcolo dei corrispettivi da porre a base di gara, che deve essere sempre allegato all'avviso o bando di gara, e sui chiarimenti per l'applicazione del d.m. 143/2013, di cui si ribadisce l'obbligatorietà.

Particolarmente attenti e centrati anche i passaggi sulla determinazione dei requisiti, di cui si ribadiscono sia l'obbligatorietà, sia l'esigenza di una corretta determinazione, nonché quelli sull'obbligatorietà del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa rispetto ai quali sono state accolte le proposte Oice sulla riduzione del peso del prezzo e sull'opportunità di introdurre soglie di punteggio tecnico al fine di ridurre i ribassi anomali. Altrettanto positive sono le indicazioni Anac sugli affidamenti sotto i 100.000 euro per i quali si ribadisce l'esigenza di accurate e trasparenti indagini di mercato e il rispetto del principio di rotazione degli incarichi. C'è ancora molto da fare per rendere più omogenei i comportamenti delle stazioni appaltanti – ha concluso Patrizia Lotti – e su questo aspetto attendiamo che Anac possa farsi promotrice di bandi e contratti-tipo per servizi di ingegneria e architettura. Noi siamo pronti a collaborare».

Per le aggiudicazioni, in base ai dati raccolti fino a febbraio il ribasso medio sul prezzo a base d'asta per le gare indette nel 2013 è al 35,8%; per le gare indette nel 2014 scende al 31,6%.
Passando al mercato europeo dei servizi di ingegneria e architettura, per gare pubblicate nella gazzetta comunitaria, si rileva che il numero delle gare italiane è passato dalle 25 dei primi due mesi 2014 alle 49 del 2015: +96,0%. Nell'insieme dei paesi dell'Unione Europea il numero dei bandi per servizi di ingegneria e architettura mostra nel primo bimestre 2015 un calo del 2,0%. Rispetto al totale delle gare pubblicate dai principali paesi europei il numero di quelle italiane rimane comunque molto modesto, solo il 2,4%. Si tratta di un dato di gran lunga inferiore rispetto a quello di paesi di paragonabile rilevanza economica: Francia 37,5%, Germania 21,9%, Polonia 8%, Svezia 3,8%, Gran Bretagna 3,7%.

L'andamento delle gare miste di progettazione e costruzione insieme (appalti integrati, project financing, concessioni di realizzazione e gestione), cala in valore e cresce in numero: il valore messo in gara in gennaio e febbraio scende del 61,6% rispetto ai primi due mesi del 2014, mentre il numero sale del 19%. Nel bimestre anche gli appalti integrati, considerati da soli, hanno lo stesso andamento: calano del 61,1% in valore e crescono del 19,2% in numero. Il valore dei servizi di ingegneria e architettura compreso nei bandi per appalti integrati rilevati nel mese di febbraio è stato di circa 4,2 milioni.


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