Progettazione e Architettura

Città della Scienza a Roma: ecco i 6 finalisti del concorso Cdp

M.Fr.

Juan Navarro Baldeweg, Studio 015 / Paola Viganò, Caruso St John Archi tects, KCAP Archi tects&Planners, Labics Paredes Pedrosa Arquitectos e Ian+

Selezionati sei gruppi internazionali per il concorso della Città della Scienza a Roma su 246 candidature provenienti da 20 paesi. Si è conclusa in questo modo la prima fase del concorso del masterplan dell'area di via Guido Reni, a Roma, lanciato nel dicembe scorso . I sei gruppi sono i seguenti: J uan Navarro Baldeweg (Madrid), Studio 015/Paola Viganò (Milano), Caruso St John Architects (Londra), KCAP Architects&Planners (Amsterdam), Labics Paredes Pedrosa Arquitectos (Roma-Madrid ) e, infine, Ian+ (Roma). «Queste diverse visioni del distretto urbano - si legge in una nota - saranno sviluppate nella seconda fase, a partire dai giorni 23 e 24 marzo, attraverso un colloquio e un confronto continuo tra la Giuria e i finalisti i quali avranno tempo fino a metà giugno 2015 per l'elaborazione di un masterplan, sulla base del quale sarà scelto il vincitore».
L'investimento è stato valutato sui 270 milioni di euro . Il concorso è stato bandito il 23 dicembre scorso da Cdp Investimenti Sgr, d'intesa con il Comune. Il programma urbanistico prevede di collocare 35mila mq di residenze e strutture ricettive e commerciali per 10mila mq, un insieme di spazi e strutture pubbliche distribuite su 14 mila mq, e la Città della Scienza.
La partecipazione al concorso richiedeva agli architetti un curriculum e tre fogli che dimostrassero l'atteggiamento progettuale. «Trattandosi di un concorso di progettazione urbana - sottolinea una nota - questo ha determinato gruppi piuttosto numerosi in cui sono riconoscibili le competenze, oltre che degli architetti, di urbanisti, paesaggisti, società di ingegneria e di valutazione dei costi».

«Il complesso delle proposte nate dal concorso - spiega sempre un comunicato - illustra offre una visione realistica e creativa del futuro di un'area centrale della città di Roma, capace di orientare un programma di trasformazione urbana in un'area di particolare pregio che guardi concretamente alle esigenze degli abitanti e all'ambizione della città. Il risultato è molto soddisfacente, ampio, equilibrato, fortemente internazionale rispetto a quanto accaduto in Italia negli ultimi anni. L'elenco è rappresentativo del progetto urbano e dell'architettura contemporanea europei, caratterizzato da una ampia partecipazione di nomi di grande valore e capacità. I sei finalisti propongono particolarità specifiche per la trasformazione dell'area in un mosaico di suggestioni che invitano alla discussione sul carattere del progetto urbano e soprattutto confrontano diversi atteggiamenti sulla sopravvivenza e durata degli edifici dell'area militare».


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