Progettazione e Architettura

Europan 13, Italia in corsa con il recupero del waterfront di Molfetta

Mariagrazia Barletta

Al via la più grande competizione a scala europea nell'ambito dell'architettura e dell'urbanistica riservata a progettisti under 40

È partito Europan 13, la tredicesima edizione della più grande competizione a scala europea nell'ambito dell'architettura, dell'urbanistica e del paesaggio, riservata ai progettisti under 40. Aperto a migliaia di architetti, urbanisti, paesaggisti, il concorso offre un contributo alla riflessione sulle città europee e invita i più giovani a risolvere problematiche urbane. Al dibattito corale sulla «città adattabile», filo conduttore di questa edizione, partecipa anche l'Italia. A candidarsi è stata Molfetta, che propone un tema tanto delicato quanto affascinante: la riqualificazione del suo waterfront. «Adattabilità all'esigenza di uno sviluppo più sostenibile, ma anche al contesto di una trasformazione economica che interessa attualmente la maggior parte delle città europee», così la città pugliese interpreta il tema centrale di Europan 13, sottoponendo all'attenzione dei progettisti un'area di dodici ettari.

Nella città pugliese le attività marittime giocavano un ruolo importante per il sostegno socio-economico del territorio, ma si sono ridimensionate. Si cercano, così, nuove strade per lo sviluppo, partendo dalle risorse esistenti e passando per un percorso di rigenerazione. Si punta allora sul waterfront urbano che deve adattarsi a nuovi usi e diventare un elemento attrattore per la città e per il territorio. Riappropriarsi del mare, valorizzare il patrimonio e innescare processi di sviluppo e di crescita: queste le prerogative su cui la città intende puntare.

A spiegare il concetto è Paola Natalicchio, sindaco della città candidata: «Vogliamo ripensare Molfetta partendo dal nostro legame profondo e identitario con il mare» afferma. «Per secoli il mare è stato una risorsa della nostra città che ha costruito la sua bellezza attorno alle architetture romaniche che si affacciano sul vecchio porto, la sua economia con la più grande flotta di pescherecci del Sud Italia dopo Mazzara del Vallo, dunque pesca ma anche meccanica di precisione. Tutto questo ha portato lavoro e sviluppo».
«Oggi - continua il sindaco - la sfida è quella di valorizzare questo patrimonio, ricucire il tessuto urbano con una costa cementificata, privatizzata e poco fruibile, progettando una continuità di percorsi accessibili da levante a ponente. L'obiettivo è quello di immaginare nuove funzioni attraverso aree pubbliche attrezzate e servizi a vocazione turistica e culturale. Perché questa è la direzione in cui lo sviluppo della nostra città può andare. Spunti che affidiamo ai giovani progettisti attraverso Europan, a cui abbiamo scelto di affidare il concorso internazionale di idee per la loro esperienza e il loro approccio multidisciplinare che lascia spazio a soluzioni innovative».

Con grande convinzione l'amministrazione comunale mette nelle mani dei processi di rigenerazione urbana il proprio futuro, seguendo la scia di un'intera regione che sul tema ha fatto scuola e continua a crederci grazie anche ad un vivo movimento di giovani molto creativi che sempre più collaborano con le istituzioni locali allo scopo, per dirla con Renzo Piano, di «seminare scintille»: dare vita a piccoli interventi, capaci di mettere in moto azioni e processi ben più grandi del gesto iniziale, facendo leva sul senso di comunità che anima soprattutto i piccoli centri.
La città di Molfetta sta infatti mettendo in piedi un piano di rigenerazione per ridurre il consumo di suolo e riutilizzare il patrimonio esistente, costruendo uno spazio cittadino rimodellato sulle esigenze della popolazione. Piccoli interventi, ma che possono essere implementati con il tempo grazie anche al contributo dei privati.

Giovedì 12 marzo alle ore 18 presso la sala consiliare ci sarà una presentazione pubblica del concorso alla quale parteciperanno anche i cittadini. Tra fine marzo e inizio aprile è previsto un sopralluogo per tutti i canditati sull'area di Molfetta, insieme ai rappresentanti di Europan. Il termine per l'invio degli elaborati scade alla mezzanotte (ora di Parigi) del 30 giugno 2015. La documentazione e le informazioni su ciascuno dei luoghi candidati sono su www.europan-europe.eu , mentre il sito italiano è all'indirizzo www.europan-italia.com .


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