Progettazione e Architettura

Inarcassa lancia cinque concorsi per scuole innovative a Bologna con un fondo immobiliare

Massimo Frontera

Fondazione Inarcassa lancerà cinque competizioni in due fasi per acquisire i progetti preliminari. Incarico «certo» al vincitore ma con uno sconto del 20% sui compensi

Più vicine le nuove scuole da realizzare a Bologna con i fondi immobiliari. Oggi l'amministrazione cittadina, Inarcassa e la fondazione omonima, hanno aggiornato la tabella di marcia del programma già tracciato da tempo da Comune, cassa di previdenza e ministero dell'Istruzione, sottoscrivendo un protocollo d'intesa che prevede la pubblicazione di cinque concorsi di progettazione per i nuovi complessi. La realizzazione richiederà un investimento di circa 30 milioni, i complessi saranno in grado di ospitare 1.756 bambini (tra scuola, d'infanzia, scuola primaria e secondaria). Le 5 nuove scuole da realizzare avranno un'impostazione innovativa, in aderenza alle linee guida sulla progettazione varate dal ministero dell'Istruzione . Il vademecum del Miur, in corso di aggiornamento, individuano un nuovo modello di didattica che determina anche una diversa distribuzione degli spazi all'interno dell'edificio ma anche una nuova funzione della scuola nell'ambito del quartiere.

Finanza e progettazione, due percorsi paralleli
La pubblicazione dei bandi e la selezione dei progetti avverrà in parallelo al percorso finanziario dell'operazione. Percorso che, come indicano i promotori dell'iniziativa, prevede la pubblicazione, entro aprile prossimo, del bando per la selezione della sgr che gestirà il fondo. Il percorso è stato tracciato da un precedente protocollo sottoscritto nel settembre 2014 tra Comune e Miur . Il fondo immobiliare sarà costituito entro l'autunno 2015. Una volta selezionati i progetti vincitori, il testimone passa alla Sgr nel frattempo individuata; sarà quest'ultima a conferire gli incarichi ai vincitori per le successive fasi di sviluppo della progettazione.

Compensi in base al decreto parametri... ma con lo sconto
Il futuro bando Inarcassa prevede che i compensi ai vincitori siano calcolati in base al cosiddetto "decreto parametri". Ma ai valori indicati sarà applicato un ribasso "d'ufficio" complessivo pari al 20 per cento. «I compensi per il progetto preliminare e per ulteriori fasi di progettazione - si legge infatti sul protocollo d'intesa firmato oggi - saranno a carico della Sgr. Tutti i compensi per tali prestazioni professionali verranno valutati già in sede di stesura dei relativi bandi di concorso sulla base dei parametri di cui al D.M. 143/2013 ridotti del 20%». Un modello già sperimentato nell'altro importante concorso bandito da Inarcassa (con anche la Fondazione Idis) per la nuova Città della Scienza di Napoli .

Cinque concorsi in due fasi
Ogni nuova scuola sarà oggetto di un concorso internazionale di progettazione, al vincitore sarà assegnato l'incarico. «I cinque concorsi - si legge nel protocollo firmato oggi da Comune , Inarcassa e fondazione architetti e ingegneri iscritti a Inarcassa - si svolgeranno in due fasi: una prima ove i concorrenti, attraverso elaborazioni schematiche, evidenzieranno l'idea; una seconda, da effettuarsi tra i progetti meritori selezionati nella prima fase ove ai concorrenti verrà richiesta la stesura di un progetto architettonico preliminare. Tra questi, per ciascun concorso verrà selezionato il progetto vincitore».
La prima fase di concorso si svolgerà in 50 giorni dalla pubblicazione del bando. nel tempo di 50 (cinquanta) giorni naturali, consecutivi di calendario, decorrenti dalla data di pubblicazione del bando. La seconda fase si svolgerà nel tempo di 60 (sessanta) giorni naturali consecutivi di calendario, decorrenti dalla data di comunicazione ai concorrenti selezionati. Eventuali periodi di concorso concomitanti con il periodo 5 agosto - 20 agosto non saranno conteggiati nella tempistica di scadenza. Il bando di concorso di progettazione, nel pieno rispetto del D.Lgs. 163/2006, da svolgersi in due fasi, finalizzato a poter acquisire, al termine della procedura, il progetto architettonico preliminare di tutte le scuole oggetto dell'intervento.
A lanciare il concorso sarà Fondazione Inarcassa, che si impegna a predisporre ciascun bando di concorso «entro 30 giorni di calendario dalla data di acquisizione di tutto il materiale preparatorio occorrente per la corretta stesura quale: documentazione urbanistica, rilievo planialtimetrico dell'area di concorso, perizia geologica, relazione dettagliata contenente le necessità funzionali e dimensionali della nuova struttura nonché i relativi parametri economici». Prima della pubblicazione i bandi saranno approvati dal comune di Bologna.

Le nuove scuole
Più in dettaglio le cinque nuove scuole previste sono le seguenti: scuola primaria (135 alunni) e secondaria di primo grado Carracci (270 alunni) a via Felice Battaglia, 18; scuola primaria (174 alunni) e infanzia (270 alunni) nell'area ex Mercato Ortofrutticolo; scuola dell'infanzia (116 alunni) e ampliamento della scuola primaria Tempesta (135 alunni) – via Martelli, 37; scuola dell'infanzia Fossolo (116 alunni) – area scolastica in affaccio su viale Lenin; scuola primaria (270 alunni) e secondaria di primo grado (270 alunni) Prati di Caprara Est. In totale 1.756 alunni. In base agli ultime valutazioni, fatte nel 2014 in occasione dell'intesa Comune-Miur, il costo previsto per la realizzazione era pari a 28,55 milioni di euro circa. La struttura più costosa (8,4 milioni) e quella di Via Parati di Caprara; quella più piccola 1,85 milioni è quella a Via Battaglia.

Merola (comune di Bologna): «Progetto fortemente innovativo»
«Si tratta di un progetto fortemente innovativo, di partenariato pubblico-privato, il primo in Italia, e Bologna costituirà lo standard di riferimento; il progetto coniuga gli obiettivi di valorizzazione del patrimonio pubblico con quelli di ammodernamento e rigenerazione degli edifici scolastici», ha detto sindaco di Bologna, Virginio Merola. «Presto si apriranno i bandi di concorso rivolti ad architetti e ingegneri che ci aiuteranno a realizzare nuove scuole coniugando bellezza architettonica a funzionalità, nel pieno rispetto della sostenibilità e in grado di consentire lo sviluppo di una didattica innovativa e di favorire modalità nuove di utilizzo degli spazi scolastici, sempre più come luoghi dell'educazione, anche extrascolastica, e di aggregazione sociale».

Muratorio (presidente Inarcassa): «Opportunità in più per i professionisti»
«Abbiamo fortemente voluto questo progetto innovativo e sostenuto il Comune di Bologna in questa iniziativa, che coniuga sviluppo del paese e sostegno della professione. I bandi di concorso infatti contribuiranno anche ad assicurare un ritorno per l'occupazione di architetti e ingegneri. Inarcassa sarà sempre presente negli investimenti che, oltre a garantire il giusto rendimento, costituiscono delle opportunità per le nostre professioni», ha detto il presidente di Inarcassa, Paola Muratorio.

Tomasi (Fondazione Inarcassa): «Strumento importante per la qualità dell'architettura»
«La Fondazione nella sua attività di promotore del Concorso, contribuirà in maniera fattiva ai propri fini statutari di tutela, promozione, sviluppo e sostegno degli ingegneri e architetti liberi professionisti. Il concorso di progettazione è uno strumento molto importante per migliorare la qualità dell'architettura, delle trasformazioni del territorio e della vita dei cittadini», ha detto il presidente della Fondazione Inarcassa Andrea Tomasi.


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