Progettazione e Architettura

Bim, l'Uni ospiterà le riunioni dei massimi esperti mondiali di 8 paesi

Mila Fiordalisi

I rappresentanti del sottocomitato Iso/Tc 59/Sc 13 si incontreranno a Milano il 23 e 24 febbraio

Toccherà all'Italia, e in particolare all'Uni, ospitare le riunioni dei massimi esperti mondiali - provenienti da otto Paesi (Germania, Giappone, Gran Bretagna, Italia, Austria, USA, Australia, Norvegia e Olanda) - del sottocomitato ISO/TC 59/SC 13, "Organization of information about construction works" competente sul Bim. "Gli incontri a porte chiuse in calendario il 23 e 24 febbraio prossimo a Milano puntano a mettere a punto le basi della futura norma ed un suo primo testo organico", annuncia in anteprima al nostro sito Alberto Pavan del Politecnico di Milano ed esperto Uni.

A livello internazionale l'Iso (International Organization for Standardization), è impegnata nella scrittura della norma Iso 19650 sulla gestione delle informazioni nel settore delle costruzioni. Norma destinata a rivoluzionare il sistema degli appalti a livello mondiale.

"La norma Iso 19650 giocherà un ruolo fondamentale negli appalti internazionali dei prossimi anni – spiega Pavan -. La recentissima costituzione dei BIM task-group francese e tedesco da parte dei rispettivi Governi, in risposta a quello inglese già molto attivo su tutti i mercati e soprattutto su quelli più ricchi dei paesi in via di sviluppo, dimostra come le grandi potenze, anche comunitarie, e senza dimenticare gli Usa, vogliano giocare un ruolo importante in un settore cruciale come le costruzioni".

La nuova direttiva appalti europea prevede già il Bim. L'Uni da parte sua si è mossa per tempo, in attesa del recepimento della direttiva da parte dell'Italia, con un tavolo ad hoc che sta lavorando ad una norma specifica. "Speriamo che ora anche il nostro Governo entri in gioco con decisione come hanno già fatto quelli delle nazioni nostre principali competitor, a supporto delle proprie imprese e per l'export della propria industria e noi per il nostro made in Italy. Ricordiamoci che l'edilizia e le costruzioni coinvolgono nella loro filiera il 90% della produzione manifatturiera.


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