Progettazione e Architettura

Arena in cemento e acciaio e un hotel da 200 stanze: ecco il nuovo stadio del Milan firmato Arup

Massimiliano Carbonaro

Operazione da quasi 320 milioni di euro per la struttura che dovrebbe sorgere nell'ex Portello della Fiera meneghina - I dettagli del progetto

È presto per dire se il nuovo stadio del Milan firmato Arup Italia troverà la sua sede presso l'ex Portello di Fiera Milano nel capoluogo meneghino, ma oramai le caratteristiche principali che la squadra rossonera desidera per la sua nuova casa sono ben chiare: una struttura da circa 50mila spettatori per un'arena più raccolta con alcuni servizi di supporto e in primis un albergo, con la possibilità di coprire il campo da gioco totalmente, la volontà di utilizzarlo per altre iniziative oltre al calcio, un campo misto sintetico-erba.

La riqualificazione dello spazio fieristico del Portello

Il club di Serie A ha colto l'occasione della manifestazione di interesse della Fiera per presentare una sua offerta. Archiviata l'ipotesi dell'area post Expo che per altro ha visto il bando di gara questa estate andare deserto, la proposta dell'ex Portello appare invece molto, ma molto seria. Fondazione Fiera Milano ha l'obiettivo di valorizzare e riqualificare i padiglioni 1-2 del Portello, in pratica si tratta dell'ultima parte rimasta dell'ex struttura espositiva dentro il capoluogo lombardo, dopo che è stata realizzata la nuova fiera a Rho-Pero. Così la Fondazione ha pubblicato una manifestazione di interesse per insediare nuove funzioni strategiche con il centro congressi MiCo attiguo firmato dall'architetto Mario Bellini. Il bando è scaduto lo scorso 31 gennaio e sono state presentate sei manifestazioni di interesse (ATI fra ArcotecnicaGroup -CILE SpA-PFK Consulting, l'A.C. Milan e Arup Italia, la Prelios, la Saggese, il Sig. Giampiero Viola, la Vitali e STAM Europe) che prevedono le più diverse funzioni, dal centro sanitario e medico sportivo fino appunto allo stadio calcistico. Attualmente è in corso l'esame delle proposte per una valutazione che terrà conto non solo dell'offerta economica, ma anche delle caratteristiche di inserimento nel quartiere. Appunto tra le proposte c'è quella del Milan firmata da Arup Italia (con la collaborazione del Politecnico di Milano).

Il nuovo stadio del Milan
La società guidata da Barbara Berlusconi vorrebbe realizzare la sua nuova arena in questo ambito anche perché non distante c'è la sede sociale dei rossoneri con tanto di museo dei trionfi della squadra. "Questa proposta – spiegano Luca Buzzoni e Maurizio Teora di Arup Italia, autori del progetto – nasce da uno studio partito più di un anno fa e che ha riguardato l'esame di diverse aree dove potenzialmente situare lo stadio. Ogni area ha la sua potenzialità, questa ovviamente prevede uno stadio urbano". Una struttura inserita all'interno del contesto cittadino ha delle peculiarità differenti da uno stadio esterno. Qui si tratta soprattutto di approfondire la gestione degli accessi e il rapporto con il tessuto urbano. Inoltre di trovare le funzioni di supporto più adatte. "Intanto – continuano i due ingegneri - abbiamo cercato di capire quale fosse la forma più appropriata. È uscita una forma semplice, tra virgolette ripetitiva, a cui si affianca la necessità di un albergo che dialoga anche con il Centro congressi". L'albergo pensato è una struttura in parte a 3 stelle e una parte da 4 stelle con circa 200 stanze e la possibilità di guardare direttamente dentro lo stadio. C'è spazio per una Spa e coperture verdi che riprendono suggestioni di Chicago dove spesso si pratica lo sport sui tetti, ma anche milanesi dove balconi e tetti verdi sono diventati una costante cittadina. Lo stadio è concepito in cemento armato e acciaio con le tribune prefabbricate e un catino centrale con forme molto squadrate e la possibilità di coprire il campo completamente con una struttura mobile come una grande serranda. Mentre per la superficie di gioco si sta pensando ad un sistema misto di erba e sintetico che garantisce la reattività di un terreno naturale e il rispetto dell'ambiente. "Essendo uno stadio dedicato ad un'unica squadra – aggiungono – si giocherà al massimo una volta alla settimana, ogni dieci giorni. Bisognava quindi pensare alle altre funzioni per una struttura che diventa periodicamente uno stadio".

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La palla passa alla Fondazione Fiera Milano
Si tratta di un'operazione da circa 320 milioni di euro e già per marzo, al più tardi entro l'estate, si dovrebbe avere la risposta di Fiera Milano. "Se il Milan perdesse questa possibilità – sottolineano – altri siti sono già stati vagliati. Quello ha reso quest'area preferibile è che lo stadio è pensato per inserirsi nel quartiere senza stravolgerlo ma migliorandolo. Senza contare che è un ambito con il miglior accesso attraverso i mezzi pubblici che abbiamo vagliato". Nel dettaglio lo stadio pensato da Arup è un'arena da 48mila spettatori, che non supera i 30 metri di altezza (San Siro dove ora gioca il Milan è alto invece più di 60 metri) e scavato per 10 metri sotto il livello stradale. Sul fronte della fattibilità urbanistica dell'intero progetto, l'estate scorsa estate è stato firmato l'accordo di programma per l'area che prevede la possibilità di inserire nuove funzioni, ora il Comune di Milano e in particolare gli assessori all'urbanistica, Ada Lucia De Cesaris, e allo sport Chiara Bisconti, hanno commentato: "Prendiamo atto della manifestazione d'interesse dell'AC Milan per l'area del Portello. Attendiamo la fine della procedura per conoscere le condizioni della proposta e per fare tutte le valutazioni necessarie".


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