Progettazione e Architettura

Geometri, ecco i nuovi esperti di edificio salubre. Il Cng: «Ora standard nel regolamento edilizio unico»

Alessia Tripodi

Consegnati a Roma gli attestati ai progettisti che hanno frequentato i corsi dell'associazione Donne Geometra. Savoncelli: «Puntare su riuso»

Prevedere lo standard di salubrità dell'edificio tra i requisiti del regolamento edilizio unico attualmente allo studio delle Regioni. Per garantire la progettazione di ambienti sani e liberi da muffe, radon, umidità e formaldeide, costruiti con materiali naturali e non nocivi alla salute dell'uomo. È la proposta avanzata dal Consiglio nazionale dei geometri (Cng) in occasione della seconda tornata di attestati di «Esperto in edificio salubre», consegnati oggi a Roma agli oltre 50 progettisti che hanno seguito la seconda edizione dei i corsi di formazione nazionali e locali organizzati dall'associazione Donne Geometra (clicca qui ). I «diplomi» sono stati assegnati dalla presidente della Donne Geometra, Paola Allegri, e da Maurizio Savoncelli, presidente del Cng, nel corso di una cerimonia alla quale hanno preso parte anche i docenti del percorso formativo.

«Tra le sfide che i geometri dovremo affrontare nei prossimi anni ci sono il riuso e la riqualificazione urbana sostenibile del patrimonio esistente – ha spiegato il presidente Savoncelli – che significa anche aumentare la qualità degli spazi abitativi. E in questo senso siamo stati i primi a mettere in campo, attraverso l'associazione Donne geometra, un percorso formativo sulla "Sindrome da edificio malato" che ha formato 50 esperti lo scorso anno e altrettanti quest'anno con competenze che non sono previste nel percorso scolastico e universitario dei geometri». Queste nuove "skills" professionali sono spendibili sul mercato non solo nel settore della progettazione, ma anche in quello della mediazione immobiliare e della sicurezza, visto che gli esperti sono in grado di mettere a punto perizie per la prevenzione delle patologie derivanti da ambienti insalubri come asma, tumori, dermatiti. «Sul fronte della salubrità dell'edificio non esistono al momento standard nazionali, ma solo un orientamento giurisprudenziale segnato da numerose sentenze – ha sottolineato Savoncelli – e quindi è necessario ripartire con norme chiare, trasparenti e uniformi, così da garantire a monte il controllo sulla qualità degli spazi abitativi».

I geometri esperti di edificio salubre puntano, poi, a creare una rete di consulenza sul territorio. «A Novara e Ancona abbiamo aperto degli sportelli della Salute in collaborazione con le Arpa locali – ha detto la presidente Paola Allegri – e ora puntiamo a estendere la sperimentazione alle altre città italiane».


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