Progettazione e Architettura

Il centro civico di Villacidro (Sardegna) al 3Ti_Lab

Alessia Tripodi

Primo premio da 10 mila euro alla proposta firmata dal laboratorio di architettura della società italiana di ingegneria 3TI_Progetti

I progettisti under 35 di 3TI_LAB, il laboratorio di architettura della società italiana di ingegneria 3TI PROGETTI, hanno vinto il primo premio del concorso per la progettazione del Centro Civico Comunale di Villacidro in Sardegna, lanciato l'estate scorsa dallo stesso comune (clicca qui ). Un bando che, oltre a proposte per la costruzione del polo multifunzionale da 300 posti, di un parcheggio e di aree verdi attrezzate, era anche a caccia di soluzioni per la riqualificazione dell'area urbana circostante il centro, che comprende Piazza Rondò, Via Carceri, Via Giovanni XXIII e via Vittorio Emanuele II. Oltre al premio in denaro da 10mila euro, il bando non prevedeva l'assegnazione dell'incarico, ma sono in corso trattative tra l'amministrazione e il team progettuale per l'eventuale affidamento dei lavori.

Il progetto
Il progetto firmato dagli architetti di 3TI_LAB (Antonello Stella, Paolo Rossi, Andrea Cavagna, Giuseppe Coppola, Mario Lazzaroni, Marianna Quota, Valerio Rompietti, Angel Badillo) si colloca in un'area che costituisce un importante punto di riferimento urbano per la città e per gli abitanti. Il nuovo Centro, importante futuro polo di aggregazione per la città - spiegano i progettisti -reinterpreta gli aspetti maggiormente caratterizzanti il paesaggio urbano e naturale circostante, trasformandoli in architettura. All'interno dello storico giardino del Palazzo Vescovile, il nuovo edificio del Centro Civico si dispone nella parte più alta dell'area, «per minimizzare il consumo di suolo e mantenere quanto più possibile inalterate la morfologia e l'uso dei terrazzamenti che caratterizzano il giardino stesso» dicono da 3TI_LAB. Il complesso, adeguandosi alla morfologia del terreno e ricercando un adeguato inserimento nel contesto urbano e in quello naturale, si apre alla città e - sottolineano ancora i progettisti - diviene «parco urbano, teatro, forum cittadino, arena, ma anche atelier, laboratorio, spazio espositivo a servizio della comunità e aperto ai visitatori». Un edificio in stretta relazione con l'abitato, con gli ambienti e le attività del Palazzo Vescovile e delle ex Carceri, queste ultime oggetto di restauro e rifunzionalizzate come spazi didattici ed espositivi.
In particolare, spiegano ancora gli architetti di 3TI_LAB, il progetto propone «la creazione di nuovi ‘micro-ambiti' a uso pubblico, in corrispondenza di vuoti urbani presenti tra i volumi edificati, per creare micro-piazze, ambiti che mitigano il passaggio diretto tra lo spazio pubblico ‘aperto' della città e quello più ‘intimo' e raccolto dell'hortus del nuovo Centro Civico». Ambiti che «ripropongono l'idea del muoversi all'interno dei vicoli, delle piazze e degli spazi pubblici terrazzati del centro storico».

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Il team
La società di ingegneria 3TI Progetti - all'interno della quale è nato il laboratorio di architettura 3TI_LAB - da oltre 17 anni offre servizi di consulenza nella pianificazione, progettazione e project & construction management di infrastrutture per il trasporto (ferrovie, aeroporti, porti e strade), risorse idriche ed edilizia.
La società conta oggi un fatturato di 21 milioni di euro, uno staff di 200 professionisti e sedi in oltre 30 paesi del mondo ed è attualmente impegnata nella realizzazione di importanti progetti in Italia e all'estero: dall' Autostrada Pedemontana Lombarda, un'opera strategica di interesse nazionale, all'aeroporto Internazionale di Muscat; dal nodo ferroviario di Torino, con il quadruplicamento delle linee e la stazione AV di Porta Susa, alle metro di Riad, in Arabia Saudita, e di Istanbul, in Turchia.


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