Progettazione e Architettura

Milano, in mostra le tre proposte del Cavalcavia Bussa

Dal 15 al 30 gennaio, presso la tensostruttura allestita al Cavalcavia Bussa, sarà aperta la mostra dei progetti finalisti dei 3 concorsi internazionali destinati a cambiare il volto di una parte dell'area Isola-Garibaldi: la riqualificazione del cavalcavia stesso, il nuovo Centro Civico e il Padiglione dell'Infanzia che sorgeranno nel parco pubblico La Biblioteca degli Alberi. Progetti frutto di un innovativo percorso di progettazione partecipata, incontri e discussione pubblica, con cui il Comune di Milano ha coinvolto i cittadini nell'ideazione e rifunzionalizzazione di luoghi urbani di ritrovo e uso collettivo.

"Siamo molto soddisfatti di questa mostra e del percorso che ha portato alla sua realizzazione" afferma Valeria Bottelli, presidente dell'Ordine degli Architetti di Milano. "Quali ideatori e proprietari in prima persona della prima piattaforma italiana interamente informatica che gestisce i concorsi, garantendo un iter gestionale rapido, trasparente ed economicamente vincente, la consideriamo un ulteriore passo in avanti all'insegna della chiarezza e del dialogo tra chi amministra la metropoli e la cittadinanza".

Inoltre, conclude la presidente Bottelli, "da queste procedure è nata una nuova opportunità offerta dal nuovo Regolamento Edilizio, che prevede premialità in termini volumetrici per i privati che ricorreranno a questa tipologia di concorso per i loro interventi. Le premesse perché la piattaforma Concorrimi diventi uno standard e uno strumento nazionale ci sono".

"La città come bene comune è l'orizzonte politico e culturale che ispira l'azione dell'amministrazione nel costante lavoro di riqualificazione del territorio" spiega il vicesindaco e assessore all'urbanistica di Milano Ada Lucia De Cesaris. "Una prospettiva particolarmente importante in un'area interessata da grandi trasformazioni urbanistiche, come è quella di Garibaldi-Repubblica, dove è viva la necessità di coinvolgimento concreto e strutturato dei cittadini".

Nella tensostruttura di 400 metri quadrati, che ospiterà anche workshop e serate a tema, saranno esposti fino al 30 gennaio i trenta progetti finalisti, dieci per ogni concorso, selezionati tra gli 829 che complessivamente hanno partecipato ai tre bandi, utilizzando la piattaforma concorsuale informatica – Concorrimi - realizzata dall'Ordine degli Architetti in collaborazione con l'Assessorato all'Urbanistica.


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