Progettazione e Architettura

Grattacieli a Torino: primi impiegati alla torre Intesa, quasi pronta quella della Regione

Maria Chiara Voci

In funzione la torre disegnata da Piano per Intesa-Sanpaolo, che svetta accanto alla stazione dell'alta velocità di Porta Susa - Dietro l'Oval del Lingotto sono invece completate le opere edili e strutturali della nuova sede unica della Regione Piemonte

Nella torre disegnata per la banca Intesa-Sanpaolo da Renzo Piano, che svetta accanto alla stazione dell'alta velocità di Porta Susa, i primi impiegati hanno già fatto il proprio ingresso prima di Natale. Anche se l'inaugurazione ufficiale avverrà solo nelle prossime settimane. Qualche chilometro più distante, dietro l'Oval del Lingotto, sono invece completate le opere edili e strutturali della nuova sede unica della Regione Piemonte, che porta la firma di Massimiliano Fuksas: con il nuovo anno, prenderà avvio ufficiale la fase degli allestimenti.

Dopo le polemiche e l'attesa, il 2015 sarà l'anno del taglio del nastro per i due grattacieli di Torino. Due opere imponenti, che cambiano lo skyline della città e che, per questa ragione, sono state a lungo criticate e avversate da una parte della cittadinanza. Ma, di fatto, oggi gli immobili rappresentano due realtà architettoniche del capoluogo subalpino.

Il primo ad arrivare al traguardo sarà la sede di Intesa-Sanpaolo. Il trasloco, già iniziato, dei 1.900 dipendenti torinesi del gruppo bancario è partito dal nono e decimo piano e sarà completato a scaglioni entro marzo. L'edificio, "sospeso" su sei pilastri di calcestruzzo, è alto 166 metri (poco meno della Mole Antonelliana) per 110 mila mq di superficie distribuiti su 38 piani.
Gli uffici sono pronti, ma è ancora in corso l'allestimento delle parti comuni. A livello della strada, troveranno spazio una reception, la mensa (attiva da febbraio) e un asilo nido aziendale da 50 posti (in funzione da settembre). Parte del primo piano sarà occupato da una filiale supertecnologica mentre sottoterra sono stati ricavati 338 posti auto e spazi per le moto. I primi cinque piani saranno occupati da un auditorium da 364 posti, che sarà utilizzato, oltre che per convegni, seminari e attività dell'istituto, anche come spazio espositivo grazie al meccanismo che permette inclinare di 180 gradi le sedute dell'anfiteatro. Dal sesto al trentatreesimo piano si troveranno gli uffici mentre dal 34esimo al 38esimo piano 38 sarà pubblico l'accesso a una serra bioclimatica, un bar e un ristorante di lusso. Si tratta, comunque, di attività che verranno inaugurate in un secondo momento rispetto all'entrata in funzione a regime dell'edificio.

Sarà invece l'edificio più alto di Torino la nuova sede unica della Regione, che accorperà in 41 piani tutti gli assessorati oggi sparpagliati in diversi immobili della città. ll complesso, che occupa una porzione delle aree ex Fiat Avio a Lingotto, è progettato a basse emissioni e sarà composto da tre elementi principali, distinti per funzione: la torre, nella quale saranno collocati tutti gli uffici della Regione; la corte interrata su due livelli che ospiterà tutte le funzioni a servizio degli uffici; il centro congressi nell'edificio più basso, con alla base l'asilo nido. Il traguardo finale è previsto verso fine anno. Sul sito della Regione, in uno spazio dedicato alla nuova sede, è possibile seguire l'avanzamento dei lavori attraverso l'occhio di una webcam.


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