Progettazione e Architettura

A Roma concorso di Cdp per il masterplan della Città della Scienza

Massimo Frontera

Trasformazioni private per 90 milioni dell'ex caserma di Via Guido Reni. Rimborso spese da 24mila euro per i finalisti. Incarico al vincitore. Previsti museo, case, hotel e negozi su un'area di oltre 5 ettari che ospiterà 2.000 persone

Regalo di Natale per l'architettura. Cdp Investimenti Sgr ha lanciato un'importante competizione internazionale per l'area del Flaminio con al centro l'ex caserma di Via Guido Reni, destinata a diventare la Città della Scienza. L'area è tra quelle più interessanti di Roma per quanto riguarda l'architettura contemporanea. È situata lungo l'asse tra il Foro Italico e l'Auditorium dove sono stati realizzati il nuovo ponte della Musica e il Maxxi. Un'area sulla quale la giunta Marino ha fin da subito detto di voler investire. Il concorso è stato annunciato fin dal gennaio scorso dall'assessore alla Trasformazione urbana, Gianni Caudo , subito dopo l'accordo con Cdp per l'acquisizione dell'area. C'è stato bisogno però di aspettare fino ad agosto perché il Consiglio approvasse il progetto di valorizzazione in base alla variante urbanistica della giunta .
Infine, siamo arrivati al bando di concorso di architettura. La trasformazione riguarda un ex complesso produttivi della Difesa, inattivo da lungo tempo. Al suo posto il progetto prevede il museo della Scienza, oltre a aree commerciali, un albergo e soprattutto residenze, con una quota di alloggi sociali.

Oggetto del concorso
Il concorso è in due fasi. Dopo una selezione in base a curriculum e proposta progettuale, verranno selezionati sei gruppi da ammettere alla seconda fase. Al vincitore - assicura il bando «sarà affidato l'incarico di dettaglio».
L'area da considerare conta 5,1 ettari e si trova tra Via Guido Reni e Viale del Vignola che ospiterà la futura Città della Scienza, oltre a spazi pubblici e funzioni private prevalentemente residenziali.
«Obiettivo del concorso è porre la premessa per la costruzione di una parte di città capace di integrarsi con le sue funzioni nel contesto di Roma contemporanea. Al suo interno dovranno convivere, sia la Città della Scienza rivolta ad un pubblico molto vasto, che residenze, servizi commerciali, spazi ricettivi e pubblici da aprire alla città, per un insediamento stimato di circa 2.000 abitanti».
Più precisamente, gli ambiti per la progettazione (con relative superfici) sono i seguenti: Città della Scienza (27mila mq); residenze (29mila mq); residenze sociali (6mila mq); negozi (5mila mq); albergo (5mila mq); spazi pubblici e a verde (14mila mq). Il costo indicato nel bando di 90 milioni si riferisce alle sole opere diverse dalla Città della Scienza e dalla sistemazione di 10mila mq di spazi pubblici adiacenti.

I premi e le «due giurie»

Il Concorso prevede due diverse giurie, per così dire, una per ciascuna fase concorsuale. La prima commissione, viene definita dal bando «gruppo di lavoro»: vi partecipano prevalentemente tecnici di Cdp e del Comune di Roma (dipartimento Urbanistica) e consulenti: Giovanni D'Onofrio e Roberto Mangani (rispettivamente responsabile gestione fondo Fiv e responsabile legale di Cdp Investimenti Sgr) con Rossella Caputo e Lorenza Bolelli (rispettivamente dirigente dell'unità Qualità urbana e responsabile della comunicazione); Giuseppe Gerace (presidente del municipio Roma 2); Margherita Guccione (Direttore del museo MAXXI Architettura); Francesco Garofalo e Gabriele Mastrigli (Consulenti nominati dal soggetto banditore). Questo gruppo di lavoro avrà il compito di selezionare i sei gruppi finalisti.
La seconda giuria si occuperà è invece di selezionare il progetto migliore tra le sei proposte finaliste. Della giuria fanno parte Paola Di Biagi (docente di Urbanistica all'università di Trieste, presidente della giuria); Christian Sumi (Accademia di Architettura, Università della Svizzera Italiana -
Burkhalter Sumi Architekten, Zurigo); Giacomo Borella (Studio Albori, Milano) Marco Sangiorgio (direttore generale di Cdp Investimenti Sgr); Giovanni D'Onofrio; Béatrice Jullien (Ecole d'Architecture Paris-Belleville
Frenak & Jullien Architectes, membro supplente della giuria); Francesco Garofalo (Università G.D'annunzio, Chieti-Pescara, membro supplente della giuria).
Il bando prevede un rimborso spese di 24mila euro (comprensivo di oneri e tasse) per i sei finalisti, salvo che per il vincitore cui «sarà conferito un incarico per la redazione del masterplan dell'area interessata dal concorso».

Le scadenze
Prima fase
23 dicembre 2014 - Pubblicazione del bando
13 febbraio 2015 - Termine per la richiesta di chiarimenti
16 febbraio 2015 - Termine per la pubblicazione delle risposte
26 febbraio 2015 - Termine per la consegna degli elaborati prima fase
9-10 marzo 2015 Selezione dei 6 gruppi finalisti

Seconda fase
23-24 marzo 2015 Incontro dei 6 candidati con la Giuria e sopralluogo
27-28 aprile 2015 - Confronto intermedio dei 6 candidati con la Giuria
16 giugno 2015 - Termine per la consegna degli elaborati seconda fase
22-23 giugno 2015 Presentazione dei 6 progetti alla Giuria e selezione vincitore

Il bando Il materiale fotografico
Relazione tecnico-urbanistica


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