Progettazione e Architettura

Con la nuova laurea nel 2015 arriva il «super geometra»

Giuseppe Latour

La proposta del presidente del Cng Savoncelli al Miur: un corso abilitante per allinearsi alle direttive Ue

Trasformare l'attuale struttura dei titoli di studio, per dare vita a un «super geometra». È questa la direzione verso la quale comincia a guardare la categoria, per superare in maniera definitiva tutti i problemi legati alla qualificazione di liberi professionisti basata sulle regole imposte dalle direttive europee, ma anche per migliorare le competenze degli iscritti.
La proposta, firmata dal presidente del Cng Maurizio Savoncelli, è stata già recapitata al Governo. Ed è in attesa di una risposta che la trasformi in realtà. Già nel 2015 i nuovi diplomati in base alla riforma Gelmini potrebbero scegliere di imboccare questo percorso.
Il problema nasce dalle norme europee. La direttiva Ue n. 36/05, infatti, non contempla la possibilità che soggetti senza laurea si attestino al cosiddetto «livello D», quello che consente di esercitare la libera professione e di progettare. Si tratta di una norma che, per adesso, in Italia è stata recepita solo in parte. In prospettiva, però, potrebbero esserci conseguenze per le professioni che includono diplomati nei loro albi, come i geometri.
Allora, il Cng comincia a muoversi nella direzione di una ristrutturazione decisa del percorso formativo e delle competenze degli iscritti ai suoi ordini territoriali, mettendo in campo un titolo di studio equivalente alla laurea.

Si tratta, in sostanza, di un corso professionalizzante post diploma, con una valenza universitaria e dalla durata di tre anni, rivolto esclusivamente agli studenti degli istituti tecnici Costruzioni ambiente e territorio (Cat), i nuovi geometri della riforma Gelmini. Questi corsi saranno direttamente abilitanti e consentiranno l'iscrizione all'albo. Portando una lunga serie di vantaggi: i giovani avranno la possibilità di entrare nel mondo a 22 anni già qualificati; il loro titolo di studi sarà allineato alle direttive dell'Europa in materia; il corso di studi si svolgerà all'interno dello stesso istituto che ha ospitato lo studente fino al diploma, pur essendo curato da un'università. Ancora, i piani di studi saranno certificati direttamente dal Consiglio nazionale geometri che, per tutelare la specificità dell'indirizzo, eviterà deviazioni rispetto alle sue indicazioni.
Perché la proposta si trasformi in realtà, è necessario attendere un intervento del ministro della Pubblica istruzione, Stefania Giannini, che dovrà regolamentare il percorso di studi.
I tempi, però, potrebbero non essere così lunghi. Se i passaggi necessari per l'avvio di questo nuovo corso saranno risolti in sede ministeriale già nei prossimi mesi, i primi diplomati Cat, in base alla riforma Gelmini, potrebbero scegliere il percorso di super geometra già nel 2015. Stando alle voci che arrivano dal Governo, le formalità sono in fase molto avanzata.


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