Progettazione e Architettura

Horizon 2020 ed Erasmus plus, le opportunità per i professionisti

Giuseppe Latour

Gli architetti di Roma hanno riunito politici ed esperti per spiegare come si ottengono i fondi messi a disposizone dai programmi europei

Gli architetti romani si mettono in moto per intercettare i fondi comunitari. È questo il senso della giornata di lavori organizzata venerdì a Roma dall'ordine della Capitale. I professionisti hanno messo attorno a un tavolo politici ed esperti per analizzare soprattutto due programmi: Erasmus plus, dedicato alla formazione, e Horizon 2020, che ingloberà tutti gli investimenti in ricerca. E, soprattutto, hanno attivato un centro di supporto che lavorerà proprio sulla materia dei fondi. L'obiettivo è passare, finalmente, dalle dichiarazioni di principio a un lavoro concreto sulla materia del denaro comunitario.

Partendo da quest'ultimo punto, Attilio Sorice del gruppo Caos (Center for activities and organizational support) dell'ordine di Roma ha spiegato: «Stiamo costituendo una struttura che avrà il compito di lavorare sui fondi diretti, quelli che è possibile andare a prendere direttamente a Bruxelles. Faremo monitoraggio dei bandi ma non solo». L'attività dell'ordine romano sarà anche di supporto più diretto ai suoi architetti. «Sosterremo e informeremo gli iscritti, faciliteremo la presentazione dei progetti e terremo i contatti con la Commissione europea».

Durante l'incontro, organizzato presso la Casa dell'architettura, si è parlato, poi, di Horizon 2020, il nuovo programma quadro per la ricerca che avrà un budget di 78,6 miliardi di euro e si occuperà di scienza avanzata, di industria e di cambiamenti sociali. Al di là delle informazioni generali, però, un riferimento pratico per i professionisti potrà arrivare da Apre, l'Agenzia per la ricerca europea. Si tratta di un'associazione che lavora proprio per fornire, in collegamento con il Miur, informazioni a coloro che vogliano partecipare a bandi nazionali ed europei. Mette a disposizione dei punti di contatto, ai quali chiedere informazioni e assistenza. E, sul suo sito, fornisce una situazione aggiornata di tutti i bandi che, di volta in volta, vengono pubblicati. Al momento, ad esempio, è aperta una call che riguarda le smart cities.

Altri fondi potranno arrivare dal programma Erasmus plus, che ha inglobato una serie di piani europei dedicati alla formazione, come il progetto Leonardo. Qualche occasione, allora, potrà arrivare per i neolaureati. Ma altre opportunità ci saranno per i progetti di formazione. In questo caso il soggetto deputato a fornire informazioni, a supporto anche dei professionisti, è l'Isfol. A breve sarà anche disponibile, sul suo sito, una guida in italiano che darà, passo dopo passo, tutti i dettagli necessari a partecipare alle diverse chiamate.


© RIPRODUZIONE RISERVATA