Progettazione e Architettura

Riuso, bandi Ue, sostenibilità: al forum degli Architetti di Torino al via i question time sulla professione

Alessia Tripodi

Dal 27 al 30 novembre l'evento organizzato dall'Ordine nell'ambito della fiera Restructura - Focus group di esperti per fare il punto su criticità e nuove opportunità sul mercato

Come sfruttare le opportunità offerte da riuso e recupero del patrimonio esistente? Come si accede ai bandi di finanziamento Ue? Quali sono le competenze necessarie per la certificazione energetica degli edifici? A questi e a molti altri quesiti che agitano la vita professionale dei progettisti risponderanno i «question time» del Forum degli architetti di Torino, l'evento organizzato dall'Ordine torinese (Oat) - in collaborazione con la Fondazione Oat - che si terrà dal 27 al 30 novembre nel capoluogo piemontese nell'ambito di Restructura, la fiera dedicata alla riqualificazione. Un'arena di 200 mq ospiterà in 4 giorni 14 incontri messi a punto dagli altrettanti Focus group istituiti all'interno del Consiglio dell'Ordine, gruppi di lavoro che periodicamente raccolgono intorno a un tavolo oltre 550 iscritti per affrontare i temi più importanti legati alla professione.
«Vogliamo essere presenti con i nostri iscritti e con le nostre istituzioni in un momento di grande difficoltà - spiega il presidente dell'Oat, Marco Aimetti - e per questo l'intento del forum è creare un momento di riflessione disciplinare. Attraverso gli appuntamenti che si susseguiranno durante i giorni della fiera metteremo in luce le tante sfaccettature che caratterizzano una professione che si è ampiamente modificata negli anni e porteremo sotto i riflettori le questioni più problematiche che la affliggono».

Il Forum
«Question Time» è il nome del format che sarà adottato: ogni Focus group ha invitato esperti provenienti da settori diversi, di estrazione manageriale o appartenenti all'ambito professionale e ogni incontro sarà caratterizzato da 3 domande e 3 risposte per una durata massima di un'ora e trenta minuti.
Tra i temi trattati c'è in primis quello del riuso del patrimono esistente - «l'unica opportunità - dice Aimetti - che la categoria degli architetti avrà a disposizione nei prossimi anni» - ma anche la semplificazione urbanistica e la riduzione della burocrazia quale strumento essenziale per la "ristrutturazione" della città, supportata anche dalla presentazione dell'intervento per la nuova sede Lavazza a Torino. Si affronterà, poi, la questione della prestazione energetica degli edifici e dei protocolli spesso controversi, si parlerà di come comunicare la prevenzione incendi e dei costi che è necessario sostenere per garantire la sicurezza, si indagheranno nuove opportunità professionali per gli architetti, come quelle provenienti dai bandi della nuova "Europa 2020" e dalla mediazione civile e si farà chiarezza, inoltre, sugli strumenti che possono essere adottati attraverso il web per la promozione dell'attività del libero professionista. Saranno presentate, infine, alcune esperienze di collaborazione tra liberi professionisti e professionisti della Pa e tra progettisti e aziende attraverso alcuni casi studio nel settore del design della luce.
Il forum prevede anche quattro incontri formativi validi per l'aggiornamento professionale degli architetti: clicca qui per consultare il programma.

I Focus group
Il Forum di Restructura è il primo appuntamento che raccoglie e presenta agli iscritti il frutto del primo anno di lavoro dei 14 focus group, istituiti dal Consiglio dell'Ordine di Torino per il 2013-2017. Vere e proprie commissioni tecniche - ognuna con un proprio coordinatore, che raccoglie fra i 30 e i 40 iscritti - i focus group, spiega l'Ordine, hanno il compito di studiare temi professionali specifici, analizzare nuovi adempimenti normativi e verificarne l'applicabilità all'attività professionale, produrre documenti o indagini su temi specifici. Hanno inoltre il compito di proporre al Consiglio azioni per risolvere criticità o elaborare documenti di «buone prassi» condivisi con altro ordini o enti, ma anche per organizzare attività di formazione per gli iscritti. La partecipazione ai gruppi consente il riconoscimento di crediti formativi.
Gli ambiti di lavoro dei focus group sono i seguenti:

Sicurezza nei cantieri e luoghi di lavoro
Analisi delle problematiche connesse al ruolo di Coordinatore della Sicurezza in Cantiere e Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e proposta di interpretazioni condivise del T.U. d.lgs. 81/08 anche alla luce dei verbali ispettivi più frequenti. Il focus è riferimento scientifico dei corsi di formazione dell'Ordine e della Fondazione in materia.

Prevenzione incendi
Analisi del complesso panorama normativo della prevenzione incendi, disciplina ormai indispensabile anche per l'ordinaria progettazione civile ed industriale. Il focus redige l'istruttoria per l'inserimento dei professionisti negli elenchi della ex L. 818/84 ed è riferimento scientifico dei corsi di formazione dell'Ordine e della Fondazione in materia

La professione per i giovani e le pari opportunità
Promozione di azioni e progetti per facilitare l'accesso e garantire pari opportunità ai giovani professionisti nel mondo del lavoro, partendo dall'analisi e dalla valutazione della situazione in cui versa la professione, delle sue criticità e delle nuove potenzialità.

Pianificazione locale, metropolitana e strategica

I principi e le pratiche innovative negli strumenti di pianificazione, nelle modalità di redazione e di attuazione, a partire dalla nuova L.R. 3/2013. La pianificazione sovra comunale in funzione dei nuovi assetti istituzionali relativi alla creazione della Città Metropolitana. Analisi dei provvedimenti.

Pianificazione del paesaggio e Vas
Studio delle modalità di realizzazione della Valutazione Ambientale Strategica per favorirne l'applicabilità e l'efficacia. Monitoraggio delle attività delle commissioni locali per il Paesaggio nella Provincia di Torino, con particolare attenzione a: Convenzione Europea del Paesaggio, Codice dei beni culturali e del paesaggio (2004 e s.m.i) e L.R. 3/2013.

Qualità e promozione del progetto
Individuazione di proposte concrete per far sì che il concetto di qualità architettonica diventi uno degli elementi presi in considerazione nel pianificare e attuare le trasformazioni urbane, dal momento che la qualità degli edifici costituisce un valore anche economico per la città.

Lavori pubblici e procedure edilizie
Il mondo delle opere pubbliche, le modalità di affidamento e le forme di remunerazione dell'attività professionale. Il problema della semplificazione di procedure e normative (urbanistiche, edilizie, burocratiche) e della relativa modulistica, affinché progettista e progetto siano posti al centro del processo. Analisi dei principali concorsi di architettura banditi in Italia.

Rete nazionale ed internazionale
Promozione di buone pratiche per lo sviluppo della professione all'estero, in particolare nel Nord Africa e nell'Est Europa. Individuazione delle metodologie utili per avviare l'attività in un paese straniero, degli obblighi e dei soggetti cui rivolgersi per la pratica della professione.

Conservazione, riuso e restauro
indagine delle problematiche e delle opportunità che emergono dagli interventi sul costruito storico (aggregato e diffuso, a differenti scale) e delle professionalità richieste agli operatori, non solo architetti, anche in relazione alla crisi del settore delle costruzioni e alla complessità degli iter amministrativi.

Ctu, mediazione, protezione civile

Coordinamento delle attività di tribunale e Ordine attivando uno scambio di informazioni tempestivo. Promozione del confronto tra architetti e verifica delle problematiche connesse alle consulenze tecniche per conto del tribunale civile e penale. Riorganizzazione e aggiornamento degli elenchi CTU.

Design e grafica
Architettura, Design e Grafica sono discipline da sempre intrecciate. Il focus si propone di indagare le sovrapposizioni tra questi ambiti tramite il contributo degli iscritti, di professionalità esterne di spicco e intessendo nuovi rapporti con associazioni di categoria specifiche.

Strutture
Monitoraggio della normativa, produzione di vademecum, risposta a quesiti, cura di incontri informativi e formativi come supporto a progettisti e direttori dei lavori nell'applicazione delle Norme Tecniche per le Costruzioni per zone sismiche 4 e 3 nei casi di nuove costruzioni, ristrutturazioni, cambio di destinazioni d'uso e opere strutturali in genere.

"Non libera" professione

Individuazione delle criticità della professione "non libera" e delle soluzioni da adottare per il loro superamento. Cura di iniziative finalizzate al riconoscimento dei ruoli professionali pubblici. Promozione di sinergie fra Ordine ed enti, fra liberi professionisti e "non", sui temi della professione. Aperto ai soli dipendenti.

Sostenibilità ed energia

Analisi attenta e comparativa dei regolamenti nazionali, regionali e comunali in tema di standard energetici e approfondimento della conoscenza delle innovazioni tecnologiche a disposizione per indirizzare i progettisti ad un uso corretto e consapevole dell'energia e delle tecnologie a servizio della stessa.


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